Infarto al lavoro, 52enne salvato col massaggio cardiaco
Una volta giunti sul posto con ambulanza e automedica, i sanitari hanno utilizzato il defibrillatore (foto sopra) e quindi hanno trasferito il paziente al San Matteo

Infarto al lavoro, 52enne di Valera salvato col massaggio cardiaco

L’allarme mercoledì mattina all’oasi di Sant’Alessio nel Pavese

Davide Cagnola

Salvato da un massaggio cardiaco durato circa venti minuti in attesa dell’ambulanza. Un 52enne residente a Valera Fratta colpito da infarto è stato letteralmente strappato alla morte dai colleghi di lavoro e in particolare dal titolare, guidato al telefono dalla moglie che è medico in pneumologia all’ospedale di Sant’Angelo.

La drammatica vicenda si è consumata mercoledì mattina presso l’oasi di Sant’Alessio, nel Pavese, dove l’uomo lavora come operaio, ma per fortuna si è risolta con un lieto fine. Il 52enne infatti è stato portato in ospedale a San Matteo quando il cuore aveva già ripreso a battere e sembra che non si trovi in pericolo di vita. «Da quello che ho capito fra oggi e domani (ovvero ieri e oggi, ndr) dovrebbero già provare a svegliarlo», viene riferito dall’oasi di Sant’Alessio, in stretto contatto in queste ore sia con l’ospedale che con i famigliari del lodigiano per avere notizie delle sue condizioni.

Poco dopo l’inizio della giornata lavorativa, quindi, intorno alle 8 e 40 di mercoledì, il 52enne lodigiano si è portato improvvisamente le mani al petto per un forte dolore e poi è crollato al suolo, colpito da un infarto.

Subito è scattato l’allarme e la chiamata al numero unico di emergenza “112”, ma in attesa dell’arrivo dei soccorsi i colleghi non sono rimasti a guardare e anzi si sono alternati accanto a lui per praticargli il massaggio cardiaco e fare in modo che il sangue continuasse a circolare nel suo corpo. Una manovra che è stata decisiva per salvargli la vita.

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