Richiedenti asilo, picco di richieste: 15 bimbi in lista d’attesa per la scuola
La scuola materna di San Colombano in uno scatto d’archivio

Richiedenti asilo, picco di richieste a San Colombano: 15 bimbi in lista d’attesa

Il vice sindaco Bianchi: «Lavoriamo affinché nessuno resti escluso dalla materna»

La lista d’attesa per la scuola materna statale per l’anno 2018-2019 scoppia, ben 15 bambini per il momento non sono ammessi, e viene al pettine il nodo dei minori in età scolare ospitati nel centro d’accoglienza profughi del Roccabarra: dei 40 minori, 8 frequentano la scuola elementare, altri 8 frequentano la materna statale e 4 sono tra i bambini in lista d’attesa per il prossimo anno. La materna statale ha avuto un boom di richieste in questi ultimi anni, anche perché molti guardano con interesse alla gratuità della frequenza (c’è il solo pagamento del buono mensa), mentre la paritaria Asilo Rosalinda del Valsasino ha una retta di frequenza di 120 euro al mese. «Abbiamo chiesto al Ministero un ulteriore classe di materna statale, ma è difficile sia concessa – spiega il vicesindaco Battista Bianchi -. Stiamo valutando se si possa arrivare a un accordo con il Valsasino per inserire i 15 in lista d’attesa della statale all’Asilo Rosalinda, magari con una formula di pagamento che preveda un forte sconto per le famiglie e l’integrazione del Comune. Sono in arrivo dal Ministero 50mila euro di bonus gratitudine per l’accoglienza di richiedenti asilo, eventuali costi supportati dal Comune sarebbero ampiamente compensati. L’obiettivo è non lasciare fuori nessuno».

Battista Bianchi

Dalla scuola elementare si preme perché i piccoli entrino alla scuola materna, in modo da arrivare alla classe prima con un minimo di scolarizzazione alle spalle, qualche parola di italiano e una base delle regole di comunità.

Anche qui infatti sono stati 8 i bambini introdotti, non senza difficoltà visto le condizioni di scolarizzazione d’arrivo, pressoché nulle.

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