L’oste in tribunale per eccesso di difesa
Le investigazioni scientifiche dei carabinieri sul luogo dell’uccisione

«Eccesso di legittima difesa», chiesto il rinvio a giudizio per l’oste di Gugnano

La richiesta della Procura per Mario Cattaneo, che uccise un ladro

Oste di Casaletto: chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo dovuto a eccesso di legittima difesa. Mario Cattaneo nel marzo del 2017 uccise con una fucilata un rapinatore romeno che poco prima aveva rubato nella sua osteria, nella frazione Gugnano. Ora la procura della Repubblica di Lodi chiede che sia processato: l’udienza preliminare inizierà alla fine di maggio davanti al gup di Lodi.

«Continueremo a chiedere il “non luogo a procedere” perché ci sono tutti i requisiti della legittima difesa - osserva l’avvocato Vincenzo Stochino, che difende Cattaneo assieme a Ennio Ercoli -: lo sparo è stato accidentale perché causato dallo strattonamento da parte di uno dei complici, non è esatto neppure dire che Cattaneo ha sparato. È stato aggredito, questo è l’aspetto fondamentale, e non è andato incontro al pericolo, dato che si trovava all’interno della sua proprietà».

La procura ritiene che quantomeno Cattaneo abbia sbagliato nel voler affrontare i ladri. Questi avevano fatto tutto il possibile per bloccarlo nella sua abitazione, accatastando mobili davanti alla porta d’uscita della casa, per evitare quindi di avere contatti con la vittima. Cattaneo, a spallate, aprì la porta. Ma ci sarebbero anche riserve su alcuni particolari della ricostruzione fatta da Cattaneo e dai suoi familiari, a partire dal numero di spari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.