Aule ancora sotto i 18 gradi, il Cesaris chiama la Provincia
La dirigenza del Cesaris ha già contattato l’impresa che gestisce gli impianti

Il Cesaris resta al gelo e “chiama” la Provincia

Ancora disagi alla scuola di Casale: giovedì il riscaldamento è partito solo dopo le 8

Serve una «Urgente una soluzione definitiva al problema». Una richiesta a metà tra l’sos e l’ultimatum quella che l’istituto Cesaris ha inviato ieri alla Provincia di Lodi dopo l’ennesima giornata di grande disagio causato dal freddo. Le prime segnalazioni di problemi infatti non sono servite: anche ieri la temperatura nelle aule è rimasta sotto i 18 gradi, con il riscaldamento partito solo dopo le 8 e gli studenti costretti a stare ancora una volta sui banchi con il giubbotto.

Gli studenti del Cesaris radunati l’altro giorno in attesa di notizie sulla chiusura o meno della scuola per le aule al freddo

Il Cesaris è nella morsa del gelo ormai da inizio settimana. Nei primi giorni, la temperatura delle aule era attestata attorno ai 18-19 gradi, ma mercoledì si è avuto il picco negativo con il riscaldamento scattato solo alle 8.15 e fino alle 10,30 circa la media della temperatura delle aule era di 14 gradi. Ciononostante l’istituto aveva deciso di rimanere aperto, trovando una generosa sponda nei suoi studenti: «I ragazzi sono stati molto più collaborativi del giorno prima, quando c’era agitazione sul da farsi, e abbiamo tenuto lezioni più o meno regolari, al netto delle assenze e del freddo» ha spiegato la dirigente scolastica Maria Teresa Cigolini.

Maria Teresa Cigolini

Secondo l’impresa che gestisce la manutenzione dell’impianto di riscaldamento, il problema deriverebbe da un difetto nell’erogazione (evidentemente scarsa) del gas. Ma a prescindere da questi giorni, il Cesaris guarda avanti. Anche perché la scuola è seggio elettorale, e il timore è di avere, dopo le lezioni al freddo, anche un voto nel gelo. La palla passa dunque alla Provincia, cui l’istituto ha chiesto «formalmente che intervenga con una soluzione definitiva – conclude Cigolini -. Ogni attore fa la sua parte, speriamo di venirne a capo perché è un disagio per tutti».

Leggi l’approfondimento sull’edizione de “il Cittadino” in edicola venerdì 2 marzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.