Casa di riposo a Vigarolo, l’offerta è troppo bassa
L'interno, spettrale, di Villa Redentore, abbandonata ormai da anni

Una casa di riposo a Villa Redentore, ma l’offerta è troppo bassa

Un privato sarebbe interessato all’immobile di proprietà del comune di Sant’Angelo in territorio di Borghetto

Qualcosa si muove intorno a Villa Redentore. Nelle scorse settimane, secondo alcune indiscrezioni, un privato si è fatto avanti a Palazzo Delmati per sondare la possibilità di un acquisto dell’enorme struttura sul territorio del Comune di Borghetto. L’obiettivo sarebbe creare una casa di riposo dove sorge il grande immobile di proprietà del Comune di Sant’Angelo in frazione di Borghetto Lodigiano, in disuso da decenni.

La mediazione a Palazzo Delmati, secondo le indiscrezioni, non è andata a buon fine, a fronte di una proposta eccessivamente al ribasso, per un valore di poche centinaia di migliaia di euro, nonostante l’ultima stima disponibile parli di un valore di almeno 1 milione di euro.

Villa Redentore di Vigarolo vista con gli occhi dei fotografi della pagina Facebook “Luoghi abbandonati”

Resta ancora incerto quindi il futuro di uno degli immobili del Comune di Sant’Angelo più discussi degli ultimi anni, che negli anni ha fatto nascere numerose ipotesi di utilizzo e di ottimizzazione. Le più diverse, da centro alberghiero a car, per l’ospitalità dei migranti, messa sul piatto dall’allora sindaco di Sant’Angelo, Domenico Crespi.

L’ingresso a Vigarolo (in comune di Borghetto) e sullo sfondo la grande Villa Redentore

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