L’ex asilo Bulloni non sarà ceduto: diventerà un polo per gli studenti
L’asilo Bulloni è uno dei beni storici più importanti e apprezzati di Lodi

L’ex asilo Bulloni non sarà ceduto: diventerà un polo per gli studenti

La giunta del sindaco Casanova ha deciso di riqualificare l’edificio di San Bernardo

Cambio di programma per l’ex asilo Bulloni: l’immobile di viale Piacenza non sarà più ceduto perché l’amministrazione di Palazzo Broletto intende trasformarlo in uno spazio al servizio degli studenti. Lo ha annunciato giovedì l’assessore al patrimonio Claudia Rizzi, che ha presentato il piano delle alienazioni comunali per il 2018. «Il documento non ha subito variazioni sostanziali. Una delle novità più significative riguarda l’esclusione dell’ex asilo Bulloni di viale Piacenza – spiega -. Si tratta di un immobile di pregio e storico per la città di Lodi, vincolato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. L’obiettivo dell’amministrazione è avviare un percorso di riqualificazione con una tempistica e un impegno economico ancora da stimare con esattezza».

L’ex asilo è chiuso da anni e versa in uno stato di abbandono: in passato aveva ospitato l’accademia musicale Gerundia e prima ancora una scuola materna. Donato alla collettività molto tempo fa, è un bene considerato di interesse storico e architettonico: i vincoli posti dalla Soprintendenza avevano pregiudicato ai tempi della giunta Guerini la cessione a un privato.

Il piano delle alienazioni comunali del 2018 ammonta a 37 milioni 534mila euro. Tra le aree poste in vetrina ci sono i terreni di viale Pavia e viale Milano, inseriti solo a dicembre nel piano delle vendite, poi tra i “gioielli” che saranno messi sul mercato ci sono il centro tennis Faustina (500mila euro), il capannone ex Atm di via Calipari, due porzioni dell’ex Linificio (totale 7 milioni), l’immobile di corso Umberto affittato alla Prefettura (19 milioni 100mila euro), il locali adibiti a giudice di pace in via San Fereolo (1 milione 200mila), l’immobile di Villa Igea sulla provinciale 107 (800mila), l’ex sede del cdz di San Fereolo in via Raffaello (135mila euro), 66 lotti di posti auto in viale Dalmazia, i bagni pubblici di piazza Mercato (40mila euro) e anche alcuni locali commerciali

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.