Sporcizia e inciviltà sotto la statua della Cabrini a S. Angelo

Sporcizia e inciviltà sotto la statua della Cabrini a S. Angelo

Rossella Mungiello

Bottiglie di plastica, lattine e scarti alimentari. Nell’erba, sul marmo, intorno ai vialetti che conducono a quello che è un luogo caro a molti. E poi schiamazzi nel pomeriggio e di sera, come accade anche altrove, dal Chiesuolo alle Gescal. Non c’è pace per piazza XV Luglio, slargo che da su via Madre Cabrini e da dove la statua che ritrae la santa patrona degli emigranti veglia sulla città. Gli ultimi scatti raccontano ancora, e purtroppo, dell’inciviltà che regna sovrana, a pochi giorni dall’avvio delle celebrazioni per il Luglio cabriniano. E di gruppi di giovani e meno giovani che utilizzano il parco come luogo di ritrovo abituale, a tutte le ore del giorno e della sera, lasciando sul prato tutti i resti dei momenti di baldoria, dalle bottiglie di plastica, agli imballaggi degli spuntini diurni e notturni. Tra l’esasperazione di chi vive intorno a piazza XV Luglio e di chi ama questo luogo perché simbolo e omaggio alla santa santangiolina, nata poco distante. Una situazione che si protrae da tempo e che è già finita all’attenzione pubblica, per alcuni casi eclatanti. Dalle segnalazioni di adulti e ragazzi che usavano il parco come bagno pubblico, a quello dei bivacchi improvvisati sotto le stelle, con tanto di fotografie di due persone che hanno dormito sul basamento della santa. Episodi che oltraggiano un luogo che nel tempo ha raccolto impegno e dedizione da tanti, dall’associazione “Una Santa per Amica” che ha adottato la piazza vent’anni fa per la manutenzione insieme al Lions Club Sant’Angelo Madre Cabrini, che cura il verde. A novembre 2015, si è anche chiuso un importante intervento di riqualificazione con la posa di un rialzo di 60 centimetri alla statua, realizzata da Enrico Manfrini, e lo spostamento della scritta “a Santa Francesca Cabrini e all’emigrante” nella parte anteriore dell’emiciclo che accoglie già i bassorilievi, con il coordinamento dell’architetto Beppe Roberti e gli interventi a titolo gratuito di alcune ditte artigiane del territorio, per il rifacimento dell’illuminazione pubblica. Noti i ripetuti episodi di inciviltà sia alle forze dell’ordine sia all’amministrazione comunale, che ha già fatto più di un sopralluogo. «Sulla zona c’è un controllo costante, in collaborazione con il comando di polizia locale e della locale stazione dei carabinieri - spiega il sindaco di Sant’Angelo Maurizio Villa - : ci sono persone che continuano a bivaccare su una piazza simbolo per la città e questi episodi sono particolarmente oltraggiosi a ridosso del mese cabriniano». Intanto, però, sono stati presi provvedimenti. «Sono già state individuate tutte le persone che frequentano questo luogo abitualmente e i maggiorenni saranno richiamati dalle forze dell’ordine mentre i minorenni saranno convocati con i genitori - chiude il sindaco - : segnalare anche in forma anonima tutte le situazioni di degrado e inciviltà è però un dovere civico, il primo di ogni cittadino. Chiediamo quindi la collaborazione di tutti per poter intervenire tempestivamente».

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