Droga, bivacchi, cantieri: i parchi di Lodi vietati ai bambini

Droga, bivacchi, cantieri: i parchi di Lodi vietati ai bambini

Greta Boni

Parchi “vietati” per i bimbi: le mamme, spesso e volentieri, preferiscono evitare di far giocare i più piccoli in alcune aree verdi della città del Barbarossa, spostandosi altrove. Accade per esempio in zona Laghi, oppure in via Fascetti, dietro alla stazione. A frenare i genitori è spesso la presenza di sporcizia, sommata alla poco raccomandabile frequentazione dei parchi.

Il caso più eclatante è ancora una volta quello di via Fascetti. Nei giorni scorsi un residente ha segnalato alla redazione del «Cittadino» che cestini e panchine erano circondate da rifiuti: «C’è chi si ferma in compagnia nel parco di via Fascetti, anche stranieri, beve vino, mangia e poi lascia tutto sul prato. Di conseguenza nessuno si avvicina e nessuno più utilizza panchine e cestini».

Più volte la polizia è intervenuta - e interviene tuttora - per fermare lo spaccio all’interno dello spiazzo di via Fascetti, un altro dei problemi che impedisce alle famiglie di portare i piccoli a giocare. Un restyling dell’area non guasterebbe, soprattutto perché il vialetto di cemento all’interno è dissestato e uno degli scivoli è praticamente nascosto da un cespuglio. Di certo questa non è una delle mete preferite dei genitori con figli.

In città, inoltre, c’è chi si tiene alla larga anche dal parco della zona Laghi, soprattutto dopo le lamentele registrate la scorsa estate e legate soprattutto allo “stazionamento” di stranieri e all’abitudine di alcuni frequentatori di utilizzare l’area verde come toilette.

L’Isola Carolina è un polmone verde che sta molto a cuore ai lodigiani, ma anche in questo caso numerose famiglie si tengono alla larga dal parco.

In più di un’occasione le mamme hanno chiesto più controlli tra i vialetti, non è raro trovare bottiglie e lattine di alcol sparpagliate tra i giochi dei più piccoli, in passato è spuntata persino qualche siringa. Chi evita l’Isola Carolina si augura una maggiore manutenzione, dei vialetti e degli arredi urbani posizionati all’interno, così come un rilancio del parco a 360 gradi.

Infine, anche se per motivi molto diversi, in questo momento il parco di via Piermarini è “off limits”, ma a causa di un cantiere.

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