Andena a Venezia per pettinare le star

Arrigo Boccalari

All’ombra del duomo lavora il parrucchiere delle star del cinema. Davide Andena, titolare con il fratello Alessandro dell’atelier “LA Andena” di piazza della Vittoria, è infatti appena rientrato da Venezia, dove per una settimana si è occupato delle teste di attori e vip che affollano la mostra del cinema in corso. Dopo tre anni di inviti da parte dello sponsor l’Oreal Paris, fino ad ora declinati a causa di impegni pregressi, questa volta l’hair stilist lodigiano ha deciso di accettare. «È stata un’esperienza professionalmente importante e che mi ha anche arricchito dal punto di vista umano - confida Davide Andena -. Con altri sette parrucchieri scelti dall’Oreal a livello nazionale, mi sono trovato a Venezia con un gruppo di truccatori e una responsabile delle pubbliche relazioni, la quale ci ha presentato i personaggi che si sarebbero sottoposti alle nostre “cure”». E ad Andena, tra gli altri, sono toccati l’attore americano Ray Liotta (“Quei bravi ragazzi”), l’artista e componente delle giuria Marina Abramovich, le attrici Valentina Cervi e Dorotea Mercuri, per finire con il giornalista Gigi Marzullo.

«Il lavoro è appassionante e riserva molte soddisfazioni, ma è anche piuttosto faticoso - confessa Andena -. Ogni acconciatore deve seguire i personaggi che gli sono stati assegnati per l’intera giornata, attraverso presentazioni, conferenze stampa, ricevimenti e feste. Si può incominciare a lavorare alle otto del mattino per terminare all’una di notte, incrociando vari problemi: a volte si dovrebbe essere in due posti differenti nello stesso momento e con artisti diversi». Ma la soddisfazione maggiore, sorride l’hair stylist di piazza della Vittoria, «è quando l’attrice o il giurato richiamano proprio te perché soddisfatti del tuo lavoro». Quello che è accaduto con Marina Abramovich e Ray Liotta, per esempio, con i quali Andena ha instaurato un rapporto di profonda stima. Ma com’è, visto da dentro, l’universo dorato del festival di Venezia? «È un mondo a parte, inutile negarlo - spiega Davide Andena -, ma io mi sento di sfatare il mito degli attori irraggiungibili e capricciosi. Certo ci sono anche quelli, ma io ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno messo a mio agio, con i quali ho intrattenuto rapporti molti cordiali». Un mondo a parte e difficile, con insidie da riconoscere ed evitare per rimanere sulla cresta dell’onda: «A volte questo ambiente si trasforma in una fossa dei leoni - aggiunge Andena -. occorre stare sempre con gli occhi aperti per restare al top».

E dopo la settimana di Venezia («purtroppo non ho potuto fermarmi sino alla fine del festival») Andena è già pronto per le sfilate di Moda Milano. L’acconciatore lodigiano, 44 anni e in attività da 25, da diverso tempo pettina le modelle nel corso degli appuntamenti promossi dalle maggiori case internazionali e, assieme al fratello, viene spesso chiamato in occasione di trasmissioni televisive. Sotto le loro forbici sono passati, tra gli altri, Fabio Fazio, Teo Teocoli, Beppe Vessicchio, Loretta Goggi, Gigi D’Alessio, Melissa Satta e la top model lodigiana Bianca Balti.

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