«Chi guida ubriaco pulisca il castello»

La proposta arriva da due consiglieri Pdl di palazzo Broletto

“Pizzicato” al volante in preda ai fumi dell’alcol? Obbligato a pulire gratis il parco del castello mediceo. La proposta singolare è arrivata da Pier Antonio Rossetti e Simone Passerini, entrambi esponenti di punta del Pdl alla guida di Melegnano, che di recente sull’argomento hanno presentato una mozione ad hoc in consiglio comunale, la cui discussione è fissata per una delle prossime sedute consiliari. «Il vigente Codice della strada - hanno affermato Rossetti e Passerini - consente di convertire le pene inflitte per la guida in stato d’ebbrezza in lavori socialmente utili destinati alla pubblica utilità, come ad esempio la pulizia, la cura e la manutenzione del verde». All’articolo 186, del resto, il Codice della strada prevede espressamente la possibilità di sostituire una pena detentiva e pecuniaria per guida in stato di ebbrezza in un lavoro di pubblica utilità. L’impiego consiste in un’attività a favore della collettività, non è retribuito e la sua durata è commisurata alla durata della pena che è stata inflitta. La scelta potrà quindi avvenire tra prestazioni di carattere sociale, attività di Protezione civile, sistemazione delle strade, opere di tutela della flora e della fauna, manutenzione e decoro di ospedali e case di cura. In caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità, infine, il giudice dichiara estinto il reato e revoca la confisca del veicolo sequestrato. Rossetti e Passerini hanno quindi illustrato le ragioni della loro proposta. «Il ricorso a questo istituto, per cui è necessario stipulare una convenzione ad hoc con il tribunale di Lodi, contribuisce alla rieducazione del reo e al recupero di giovani e meno giovani condannati per questo tipo di reato che, in caso di regolare condotta, beneficerebbero di riduzioni di pena e altri benefici di legge - hanno chiarito i due esponenti del Pdl -. Per la nostra città, poi, gli esborsi economici sarebbero limitati alla sola stipula della polizza assicurativa e alla fornitura di materiale utile anche alla sicurezza del lavoratore». Di qui la presa di posizione di Rossetti e Passerini. «Invitiamo quindi il sindaco Vito Bellomo e l’amministrazione - hanno ribadito in conclusione - a promuovere in tempi brevi la stipula della relativa convenzione con il tribunale di Lodi». La palla passa ora all’assemblea consiliare, che subito dopo la pausa estiva sarà chiamata a dire la sua sul rivoluzionario progetto.

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