Sudmilano, il “libro nero” della sanità: «Budget tagliato del 40 per cento»

ASST MELEGNANO MARTESANA «Mancano 150 infermieri e 60 dirigenti medici»

«All’appello mancano oltre 150 infermieri e 60 dirigenti medici. Il budget per l’acquisto di beni e servizi è calato del 40% rispetto al 2025. Non c’è nessun piano di rilancio per l’Asst Melegnano Martesana». In questi giorni l’affondo è arrivato dal circolo di Sinistra italiana Adda-Martesana, che ha analizzato il bilancio di previsione 2026 dell’azienda sanitaria con sede all’ospedale Predabissi. «La Regione ha tagliato 6,2 milioni di euro sulla parte ospedaliera relativa all’acquisto di beni e servizi - incalza la sinistra in una nota -. La sforbiciata è in gran parte alla voce “collaborazioni e consulenze”. Il rischio è di compromettere la copertura di personale. Essendo di difficile reclutamento quello strutturato, si deve ricorrere ai liberi professionisti. È il caso in particolare delle aree critiche legate all’emergenza-urgenza e all’area materno-infantile. Il Pirellone ha perso l’occasione per un reale piano di rilancio». Sinistra italiana ha poi considerato le singole voci del bilancio dell’Asst. «Negli ultimi due anni sono state perse 31 unità sul fronte del personale infermieristico - continua la nota -. Oggi gli infermieri sono 1.108. La dotazione organica ne prevede 1.264. Significa una carenza di 156 unità». Proprio la carenza di infermieri è stata una delle principali criticità lamentate in questi anni dalle organizzazioni sindacali. Il minuzioso dossier della sinistra territoriale segnala anche «le 19 unità mancanti sul fronte del personale tecnico non sanitario. Negli ultimi due anni la dirigenza medica è aumentata di 52 unità. A fine 2025 i professionisti erano in tutto 420. La dotazione organica ne contempla comunque 480. Il saldo negativo è di 60 unità». Seppure in leggero calo, i ricavi derivanti dai rimborsi dei ricoveri sono in linea con il 2024. «L’Asst è in ogni caso lontana dai dati pre-Covid, che ammontavano a 70-73 milioni di euro - rimarca Sinistra italiana -. Oggi siamo fermi a 63 milioni di euro. Mancano 7-10 milioni di euro rispetto agli anni 2018/2019. C’è molta domanda di prestazioni (ricoveri e specialistica) insoddisfatta, che migra verso altre Asst e/o le strutture private. Registriamo infine un complessivo mantenimento dei posti letto a contratto con la Regione. All’incremento di 46 posti letto nell’ospedale di Vizzolo, si accompagna il calo di 23 posti letto ciascuno nei poli di “Melzo e Cassano” e “Cernusco e Vaprio”».

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