(Foto di Cornalba)
SANITA’ «Per i controlli non c’è la presa in carico, martedì incontriamo l’Asst»
Lettura 1 min.«In due anni abbiamo presentato 170 ricorsi contro le liste d’attesa infinite. Martedì avremo un incontro con i vertici dell’Asst». È questo il bilancio dello sportello salute nel cuore di Melegnano. Nel tempo è diventato un punto di riferimento per l’intero territorio del Sud-est Milano. «Dall’apertura avvenuta a ottobre 2023, abbiamo presentato 170 ricorsi individuali contro le liste d’attesa infinite - ha dichiarato nel fine settimana il responsabile Natale Battevi -. In alcuni casi hanno superato addirittura l’anno». I ricorsi dello sportello salute partono dal presupposto che è il medico di famiglia a decidere l’urgenza della prestazione. L’azienda socio-sanitaria è obbligata a prenotare visite ed esami come prescritto in ricetta. «Nell’80 per cento dei casi abbiamo ottenuto il rispetto del diritto alla salute. Tutto questo secondo quanto stabilito dalle normative nazionali e regionali - ha continuato Battevi -. L’Asst ha riconosciuto le nostre ragioni. Il discorso è diverso per le visite di controllo dei pazienti cronici. Nonostante le leggi nazionali e regionali, non vengono presi in carico dallo specialista. I pazienti devono farsi prescrivere la visita di controllo dal medico di famiglia. In questi giorni un caso simile ha riguardato una donna vittima di tumore. A nostro avviso erroneamente, l’Asst sostiene di non essere obbligata a rispettare i tempi. Tutto questo crea ansia nei pazienti e disfunzioni nel sistema sanitario».
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