A Lodi e a Sant’Angelo botti vietati

Sempre più sindaci firmano ordinanze per Capodanno: «Spaventano gli animali e inquinano l’aria»

Niente botti di mezzanotte: il Comune di Lodi vieta petardi e rumori molesti la notte a Capodanno. Un impegno dell’amministrazione che intende «tutelare l’incolumità delle persone e il benessere degli animali». Giochi di luce con ridotto effetto sonoro invece di razzi e miccette: «Soprattutto presso i luoghi di aggregazione, o comunque affollati, nelle aree a rischio di propagazione degli incendi, nelle vicinanze dell’ospedale e delle residenze per anziani - comunica l’amministrazione -, avendo cura di riservare la massima attenzione alla presenza di bambini o di altri soggetti deboli, da tenere sempre a debita distanza, in condizioni di sicurezza». A tal proposito l’assessore alla sicurezza Manuela Minojetti riferisce dell’attenzione del Comune anche rispetto agli effetti sugli animali: «Sono noti a tutti i fenomeni di alterazione che gli effetti sonori provocati dagli scoppi producono sul comportamento di alcuni animali - spiega -, con possibili riflessi sul loro stato di salute. Come amministrazione, dunque, vogliamo raccomandare, pertanto, un uso consapevole degli articoli pirotecnici proprio per tutelare la propria e l’altrui incolumità, oltre che per il benessere degli animali». Botti vietati anche a Sant’Angelo Lodigiano per le intere giornate del 31 dicembre e 1 gennaio - dopo il caso di un 11enne rimasto ferito e di petardi usati durante le festività natalizie per danneggiare veicoli - così come in tanti altri comuni.

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