CODOGNO Un’altra vittima degli acquisti on line: chiude la cartoleria Rapelli

Aveva iniziato l’attività nel 1965 e ha sempre venduto libri di testo, cancelleria e giochi di Santa Lucia

La colla per rilegare i libri, perché all’epoca il padre Angelo faceva anche quello, si ricavava da quadrotti duri come mattonelle, da sciogliere a casa sul fornello. A inizio maggio la cartolibreria Rapelli chiuderà i battenti. Sulle vetrine campeggiano da alcuni giorni le scritte “fuori tutto/svendita totale per cessata attività” e qualcuno ha messo dentro il naso per capire, eventualmente, se rilevare la licenza. Ma alla fine hanno fatto tutti marcia indietro. Odorano di carta e gommapane i ricordi di Massimo Rapelli, dal 1972 alle redini del negozio aperto dal padre nel 1965 all’angolo tra via Vittorio Emanuele e via Cavour. Oggi poco più in là. Finito il militare, appena ventenne, Massimo raccoglie il testimone e va avanti. «È cambiato tutto – racconta -. Nel nostro settore a farci concorrenza sono le vendite online, i ragazzi ordinano i libri scolastici su Amazon che glieli porta a casa pure scontati. Una volta avevamo la fila di genitori e figli che passavano a ritirarli». Ad affiancare il cartolaio nel lavoro è stata a lungo la moglie. Da qualche anno invece ha una socia, Paola, che approfitterà di Opzione donna per andare in pensione.

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