Via l’eternit dalla caserma

Sparisce l’eternit dalla caserma dei Carabinieri di via San Giacomo a Lodi. Il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Provincia di Lodi ha individuato a bilancio le risorse necessarie e ha fissato i tempi dell’intervento. Si comincerà a lavorare nella prima settimana del mese di ottobre.

«Si tratta di un intervento atteso da tempo e sul quale io per primo mi ero speso con il Comando dei Carabinieri di Lodi – spiega il Commissario Straordinario della Provincia, Cristiano Devecchi -. A essere sincero, ho voluto fare questo “regalo” al Comandante provinciale, Colonnello Clementi prima della sua partenza, all’inizio di settembre. Mi ero impegnato personalmente a mettere in sicurezza la caserma anche davanti al Prefetto e finalmente ce la facciamo. La necessità di seguire altre priorità e le sempre più ridotte disponibilità di bilancio, ci avevano più volte ritardato. Del resto, se la coperta è corta – e quella delle Province è ormai cortissima – si finisce con il dover abbandonare le programmazioni e con l’inseguire le emergenze. E la situazione della caserma dei Carabinieri lo è ormai diventata, con le fessurazioni delle copertura che comportano infiltrazioni d’acqua che hanno anche dei risvolti sanitari da tenere attentamente sotto controllo, trattandosi appunto di un materiale molto inquinante e pericoloso come l’eternit. E’ poi una questione di dignità per una struttura che nel cuore di Lodi è un presidio importante per la vigilanza e la sicurezza dei nostri concittadini».

L’importo dei lavori è di 39.657,75 euro (Iva compresa). Saranno rimossi circa 400 metri quadrati di eternit, e smaltiti in una discarica autorizzata nelle modalità prescritte dalle norme ambientali. La struttura avrà quindi una nuova copertura, in materiale naturalmente differente. L’importo comprende anche lo smontaggio e il rimontaggio di pluviali, scossaline, colmi e lattoneria varia e ritinteggiature. L’inizio dei lavori è previsto a seguito dell’ottenimento dell’autorizzazione allo smaltimento dell’eternit che per competenza dovrà arrivare dal Comune di Lodi, che avrà trenta giorni di tempo per esprimersi ma che segue già con attenzione i lavori giudicati ormai improcrastinabili anche dall’ASL.

Quindici giorni circa i tempi di esecuzione dell’intervento che, come detto, potrebbe cominciare già all’inizio di ottobre.

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