Lodi, riparte il cantiere per Esselunga: anche un brindisi con rinfresco per festeggiare l’inaugurazione dei lavori

Il costruttore Aep ha riportato le macchine sul sedime e avviato le attività preliminari

Piano integrato ex Consorzio, qualcosa si muove. Il costruttore Attività Edilizie Pavesi ha riportato le macchine sull’area e avviato le attività preliminari di cantiere. E là dove sorgerà il supermercato Esselunga, ieri è spuntato un gazebo da festa inaugurale: Dalla società ieri nessuna conferma, ma all’ingresso è spuntato pure il nuovo logo, segno che qualcosa si muove.

Con quale velocità, è ancora tutto da scoprire. Il piano di bonifica non risulta ancora concordato, e in questo caso a dettare i tempi e i modi è Arpa Lombardia, con la Provincia di Lodi altra invitata al tavolo e il Comune di Lodi sullo sfondo, perché la competenza ambientale è dei primi due enti. La cantierizzazione evidente di questi giorni cozza un po’ contro i tempi tradizionalmente lunghi delle attività di bonifica, ma il costruttore potrebbe aver deciso per un cronoprogramma che preveda il via a tutte le opere che non interferiscono con le operazioni di carattere ambientale. L’obiettivo dichiarato è quello di aprire il supermercato a marchio Esselunga in tempo per il Natale 2024, periodo che commercialmente inizia ai primi di dicembre. La costruzione della struttura commerciale, del deposito e dei parcheggi, tutti necessari all’apertura, è stimata in circa 12 mesi.

Nel frattempo, continua il dialogo tra operatore e Comune di Lodi per le opere correlate al Piano integrato dell’ex Consorzio, a partire dalla conclusione delle rotonde del Passeggio. L’amministrazione è in attesa a giorni della proposta di calendario da parte del costruttore, con l’indicazione di massima già espressa all’operatore di realizzare i lavori sul Passeggio durante l’estate, a scuole chiuse, per evitare il caos che un cantiere pienamente operativo a lezioni in corso potrebbe scatenare sulla viabilità cittadina. Insieme alle rotatorie di via Dante e piazzale Medaglie d’oro, deve partire anche la rotatoria di via Sforza, per cui erano state avviate solo alcune operazioni preliminari. Per il Comune, quella di via Sforza è l’opera meno problematica, sia in termini viabilistici sia in termini “politici”, e per questo motivo è probabile che i cantieri delle compensazioni prendano il via proprio da questa, magari già nelle prossime settimane. Al contrario, quella di via Dante è quella più problematica, con il Comune intenzionato a fare di tutto per salvare i tigli del viale alberato che il primo progetto prevedeva semplicemente di tagliare. Una soluzione al momento non sembra essere stata ancora individuata però.

Infine, l’ultima difficoltà è che questi cantieri devono in qualche modo essere coordinati con le altre opere pubbliche programmate o avviate nella stessa zona, a partire dal raddoppio del vicino sottopasso ferroviario di via Dall’Oro. Obiettivo, non paralizzare la città

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