LODI Cantieri su viale Giovanni XXIII,
partiranno con l’inizio delle scuole

A Robadello il rifacimento stradale scatterà proprio nel mese di settembre

Rischio ingorghi per il via dei cantieri stradali in viale Giovanni XXIII, in zona Robadello. I lavori, il cui appalto è in via di assegnazione da parte del Broletto, dovrebbero partire entro la metà di settembre, proprio quando suonerà la prima campanella per tanti studenti delle scuole primarie e superiori del capoluogo, che hanno sede proprio in viale Giovanni XXIII (Itis Volta, liceo Gandini e primaria Pezzani).

Ieri l’amministrazione comunale ha presentato alcuni chiarimenti in merito al piano di riqualificazione dell’arteria, che comporterà anche un riassetto della viabilità. Anzitutto i tempi: la consegna del cantiere è prevista entro il 10 settembre, scadenza vincolante per usufruire delle risorse assegnate da Regione Lombardia a Lodi, il quadro economico dell’opera ammonta a 400mila euro di cui 200mila finanziati da Regione. «L’intento del progetto di revisione – spiega il sindaco Sara Casanova - è ripristinare il manto stradale che si presenta dissestato per ampie porzioni e al tempo stesso garantire percorsi più adeguati per i pedoni e i ciclisti, salvaguardando il verde. Abbiamo scelto di non limitarci alla sola manutenzione, ma di ripensare completamente l’assetto del viale. Solo così potremo garantire una soluzione definitiva alle problematiche che si trascinano da anni e sono dovute essenzialmente alle pessime condizioni delle pavimentazioni, in particolare dei marciapiedi, resi ormai impraticabili dallo sviluppo delle radici». Le operazioni saranno parecchio impegnative e dureranno alcuni mesi e alla fine sarà introdotto il senso unico verso via Buozzi. L’assessore ai lavori pubblici Claudia Rizzi ha anche risposto ai vari rilievi emersi sul progetto: «In un periodo in cui è sempre più viva e condivisa la sensibilità verso la sicurezza stradale e la qualità ambientale, era doveroso ripensare questo viale affinché traffico veicolare e mobilità dolce potessero coesistere. La scelta, quindi, di destinare una parte della carreggiata a una nuova sede ciclopedonale protetta e differenziata e che corre lungo tutto il fronte delle scuole, va proprio in questa direzione – precisa Rizzi -. In seguito all’approvazione del progetto esecutivo, abbiamo avviato la gara e nei prossimi giorni procederemo all’aggiudicazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA