Codogno, l’hub vaccinale chiuderà per ferie

Contrario il presidente dei medici Vajani: «Sarà meglio per tutti lasciarli aperti, il territorio non è pronto»

Dopo l’annuncio della chiusura, a fine mese, del polo vaccinale di Sant’Angelo, si annuncia la chiusura estiva, invece, per l’hub di Codogno. Dal 7 al 29 agosto, il polo vaccinale della Bassa andrà in ferie, ma secondo le prime valutazioni, dovrebbe riaprire a settembre. L’indicazione per il Lodigiano, passata l’emergenza, era di rimanere con un unico polo vaccinale, in fiera, a Lodi, per tutta la provincia. Sul tavolo però ci sono diverse incognite al vaglio delle autorità sanitarie: la terza possibile dose vaccinale in autunno, sulla quale al momento non ci sono certezze e la riorganizzazione dei servizi vaccinali con i medici di famiglia. L’idea era di chiudere in fiera a Codogno e vaccinare in ospedale, nella Bassa. «Ieri sera ho avuto un consiglio della federazione, di concreto non c’è nulla - commenta il presidente dell’ordine dei medici Massimo Vajani -. L’indicazione è di arrivare a chiudere gli hub in autunno. L’obiettivo è trasferire l’attività vaccinale negli ambulatori dei medici del territorio o in farmacia. A Bergamo, per esempio, hanno grandi cooperative di medici: con il personale amministrativo e infermieristico riescono a vaccinare. Qua, nel nostro territorio, grosse cooperative non ci sono; da noi solo qualcuno si è associato, ma bisogna avere spazi adeguati. Fare vaccini nel proprio studio è difficile. Bisogna pensare anche alla vaccinazione anti influenzale che avverrà tra settembre e ottobre e alla copertura di quella fetta di popolazione non ancora vaccinata. Se c’è un hub già attivo, è meglio utilizzare quello: il medico di famiglia invita i suoi assistiti ad andare in fiera. In un fine settimana si vaccina tutta la popolazione di un Comune. Visto che c’è una struttura sarebbe bello poterla ancora sfruttare». Quando gli hub di Sant’Angelo e Codogno chiuderanno le persone saranno ricontattate e spostate a Lodi. Nella squadra di coordinamento della nuova fase della campagna vaccinale, attualmente, è entrato anche l’infermiere Aurelio Farina, fino a ieri coordinatore infermieristico del pronto soccorso.

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