Casale, Nando Bertoglio ha perso la sua battaglia

Lo storico allenatore di calcio, 61 anni, era stato colto da malore per la strada tre mesi fa

Colto da un malore per strada, soccorso da un passante, lotta per tre mesi per la vita, ma si spegne pochi giorni dopo Natale. Nando Bertoglio non ce l’ha fatta: il 61enne di Casale, storico allenatore di calcio, è morto ieri pomeriggio all’ospedale di Parma, dove era stato ricoverato per l’aggravarsi delle sue condizioni.

Lo scorso 29 settembre, Nando era stato colto da malore mentre correva e di colpo si era accasciato al suolo in largo Casali. Lì era stato soccorso da un passante, Alessandro Dragoni, consigliere comunale e volontario della Croce Casalese che, utilizzando il defibrillatore automatico che si trovava all’esterno del municipio, aveva compiuto una manovra per rianimarlo. Dunque, era stato consegnato agli operatori del 118. Le sue condizioni però erano apparse da subito gravi e, trasportato dai soccorritori, Nando era stato affidato alla terapia intensiva dell’ospedale di Lodi, e in seguito trasferito, in stato comatoso, a una casa di cura a Fontanellato.

In questi mesi di sofferenza però, la città non aveva mai smesso di fare il tifo per lui. Per il suo mister Nando, che sul campo dell’asd Cappuccini Calcio 1970, aveva sempre insegnato a impegnarsi e a divertirsi, ad avere grinta e coraggio. E non a caso “forza Nando” era la scritta a caratteri cubitali che in più di un’occasione il Cappuccini Calcio aveva esposto prima di giocare (fino a quando è stato possibile farlo), raccogliendosi anche in preghiera. “Sarai sempre sul campo insieme a noi, ciao Nando”: queste invece sono le parole che ieri sempre il Cappuccini Calcio gli ha dedicato insieme a una bella foto che ritrae Nando, felice, sul campo.

Ma nelle scorse ore si sono moltiplicati anche i messaggi di cordoglio da parte di chi lo aveva conosciuto all’epoca di Radio Casale, con cui aveva a lungo collaborato. Così come tante sono state le parole di vicinanza espresse ai familiari, in particolare al fratello Cesare, ex sindaco e presidente Adi, e alla sorella Maria, insegnante, entrambi di Casale, e alla sorella Giovanna di Lodi.

Infine, il cordoglio del sindaco Elia Delmiglio che lo scorso 29 settembre, per caso, passava con il soccorritore Dragoni dove Nando si era sentito male: «Siamo vicini alla famiglia Bertoglio e all’asd Cappuccini Calcio 1970.

© RIPRODUZIONE RISERVATA