VIZZOLO Impennata di vaccinazioni tra gli under 18 in vista della ripresa della scuola
Una ragazza con la mamma in attesa della vaccinazione (Cornalba)

VIZZOLO Impennata di vaccinazioni tra gli under 18 in vista della ripresa della scuola

Anche giovedì molti minorenni si sono presentati all’hub per la prima dose: non serve l’appuntamento

C’è chi desidera riprendere la scuola in tutta sicurezza e chi invece usufruire dei servizi per i quali è necessario esibire il Green pass, ma non mancano neppure i ragazzi che vogliono evitare i rischi derivanti dagli assembramenti sui mezzi pubblici.

Sono questi i motivi alla base dell’impennata di vaccinazioni tra gli under 18 registrata nell’hub di Vizzolo, che è diventato un punto di riferimento per l’intero Sudmilano: accompagnati da mamma e papà, anche ieri c’è stato un buon via vai di giovanissimi al centro vaccinale nel cuore del paese alle porte di Melegnano. «Noi abitiamo a Mediglia, è la nostra prima dose, a cui nelle prossime settimane seguirà il richiamo - affermano due fratelli di 14 e 15 anni in attesa della vaccinazione dopo aver compilato l’apposita documentazione -: dopo l’introduzione del Green pass, per usufruire di tutta una serie di servizi è obbligatorio esibirlo, anche così si spiega la decisione di sottoporsi alla vaccinazione».

Anche in questo caso in compagnia della mamma, pochi minuti dopo arriva un altro 14enne, che abita invece con la famiglia a San Giuliano. «Adesso che riprenderà a viaggiare sui mezzi pubblici, ci sarà il rischio degli assembramenti - ribadisce il genitore -: nasce da qui la necessità di vaccinarsi, che riteniamo fondamentale per vincere finalmente la dura battaglia contro il coronavirus».

Dopo gli ottimi numeri registrati lunedì, quando un terzo dei quasi 400 vaccinati erano under 18, anche ieri è stata buona la percentuale dei giovanissimi all’hub di Vizzolo, ai quali nella gran parte dei casi è stata somministrata la prima dose dagli operatori sanitari dell’Asst Melegnano Martesana coadiuvati dai volontari delle diverse associazioni locali come sempre in prima fila sul fronte organizzativo. In base a quanto fatto sapere a fine giornata dal personale del centro, su un totale di 300 vaccinati, almeno una settantina erano ragazzi, una quindicina dei quali si sono peraltro presentati senza appuntamento: proprio questa è una delle possibilità garantite nei giorni scorsi per agevolare la presenza dei giovanissimi, che nelle ultime settimane ha subito non a caso una decisa impennata nell’hub allestito all’interno del palazzetto dello sport nella centralissima via Verdi. «Siamo tornati proprio ieri (mercoledì per chi legge, ndr) dalle vacanze, tra qualche settimana riprenderà la scuola, che vogliamo affrontare in tutta sicurezza - rimarcano in conclusione i genitori di una 15enne residente a San Giuliano -. Per evitare qualsiasi tipo di rischio è nata così la decisione della vaccinazione, che sarà fondamentale anche sul fronte della partecipazione alle diverse attività sportive».n


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