VACCINAZIONI Anche i clown per l’open day a San Grato dedicato ai bambini under 11
Bambini sorridenti con il loro diploma di coraggio all’open day dell’hub di San Grato per i più piccoli (Macchioni)

VACCINAZIONI Anche i clown per l’open day a San Grato dedicato ai bambini under 11

Allegria e serenità durante il fine settimana di immunizzazioni a Lodi

Papusha, Oraarrivo e Sun rise sono i 3 clown che hanno animato la mattinata di vaccinazioni all’hub di Lodi con un open day tutto dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni di età.

Un palloncino a forma di animaletto e tanti gadget divertenti a portata di mano di Clauns vip Lodi per strappare un sorriso ai più piccoli, anche durante l’attesa del vaccino. Infatti, grazie alla presenza dei volontari con il naso rosso travestiti da pagliacci, e delle volontarie dell’Associazione bambini in ospedale, le giornate di sabato e domenica sono volate via senza intoppi né lacrime, con attestati di coraggio e simpatici omaggi ricevuti in dono dai bambini. Proprio come quelli che Sithara, 9 anni, e il fratello Sithum di 11 tengono orgogliosi, stretti fra le mani: due diplomi di coraggio, guadagnati dopo aver effettuato l’iniezione: prima dose di Pfizer prevista per le vaccinazioni pediatriche anti-Covid.

Accompagnati da papà Chami, i due bambini sono approdati al polo di San Grato domenica mattina, direttamente da Liscate: «Noi però avevamo la prenotazione» precisa il papà. «Abbiamo fatto il vaccino perché è l’unico modo per difendersi dal Covid», commentano, invece, fratello e sorella che tengono fra le mani due palloncini colorati.

E il 20 febbraio, esattamente tra tre settimane esatte, sarà il tempo della seconda dose: «Ora, però, non avremo più paura perché sappiamo che la puntura non fa male». C’era movimento domenica mattina al polo fieristico alle porte di Lodi, ma niente file: gli accessi scorrevano fluidi gestiti dai volontari del gruppo di protezione civile del Comune di Mulazzano, in campo per la rilevazione della temperatura e la verifica della prenotazione. Via libera, invece, per minori e over 80 che hanno avuto accesso anche senza appuntamento. «Più siamo prima vinciamo», recitava lo slogan sul tabellone all’ingresso dell’hub per promuovere la vaccinazione di massa a tutte le età. Nel via vai del polo fieristico, abbiamo incontrato anche mamma Agata con il figlio Marco di 10 anni residenti a Chignolo Po, ancora in attesa della dose vaccinale: «In famiglia siamo tutti vaccinati - dichiara la donna - e ora è il suo turno», commenta rivolgendosi al figlio accanto a lei. Melissa di 6 anni, invece, ha già dato e ora le paure di mamma e papà sono state spazzate via: «Avendo una cardiopatia, prima di fare l’iniezione abbiamo preferito consultare pediatra e specialisti - spiegano. Sono arrivati a Lodi da Paullo, approfittando dell’open day in un giorno festivo, libero da impegni di lavoro -. Meglio fare il vaccino che ammalarsi».

Della stessa idea anche mamma Stefania che ha accompagnato i figli Alice di 8 anni e Giovanni di 15: «Il contesto a misura di bambino ha stemperato l’ansia dell’attesa: la parete dedicata ai disegni dei bambini, omaggi donati dall’Abio e dai clown e i tantissimi disegni appesi alle pareti, hanno donato un tocco di colore e di allegria anche durante il vaccino».


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