Uno su quattro a Castiglione è stato a contatto con il virus

Uno su quattro a Castiglione è stato a contatto con il virus

È il risultato dell’indagine di Massimo Galli, che il 23 settembre illustrerà i dati nel dettaglio

Quasi un castiglionese ogni quattro è entrato in contatto con il virus. I dati nel loro dettaglio verranno resi noti il 23 settembre, ma quanto comunicato nei giorni scorsi dal professor Massimo Galli a palazzo municipale fa capire quanto Castiglione sia uno dei veri Comuni simbolo del dilagare dell’epidemia da Sars-CoV-2 o, come meglio tutti abbiamo imparato a conoscerlo, coronavirus. Ben il 22.2 per cento dei residenti entrati in contatto con il virus è una percentuale che fotografa al meglio quanto accaduto in paese dal 21 febbraio. E che la comunità castiglionese fosse una delle più colpite lo si sapeva già anche da altri numeri: 75 decessi in tre mesi e più di 250 casi su una popolazione di poco superiore ai 4500 abitanti. Quanto però riscontrato al termine dello screening effettuato tra maggio e giugno appunto mette ancora di più in risalto il diffondersi dell’epidemia a Castiglione. In tutto infatti al test rapido per IgG anti Sars-CoV-2 sono risultate positive 918 persone, pari come detto al 22.2 per cento dei residenti entrati quindi in contatto con il Covid-19 nel periodo di maggiore emergenza sanitaria. Un dato significativo e che non ammette alcuna obiezione, visto che allo screening partito a maggio e conclusosi il 6 giugno hanno partecipato in tutto 4143 cittadini, la quasi totalità della cittadinanza, compresi anche i minori a cui doveva essere fornito l’assenso dei genitori. Secondo poi quanto riportato dal professor Galli, almeno un terzo delle persone risultate positive agli anticorpi non ha segnalato nei cinque mesi precedenti all’esecuzione del test alcun sintomo attribuibile al virus. Importante anche il numero di tamponi effettuati, 1330 in tutto tra soggetti risultati positivi al test e residenti presi a campione ogni 10 abitanti: di questi, 22 sono risultati positivi anche al tampone stesso, con un caso il cui test rapido aveva dato risultato negativo. Risultati di sicuro interesse, che denotano anche, sempre per quanto riportato dal professor Galli, che la diffusione del virus a Castiglione, al momento il paese quello con una presenza maggiore del Covid-19 tra quelli studiati, abbia portato ad un maggior numero di anticorpi nelle persone di età più avanzata. Dati che verranno però illustrati nel dettaglio mercoledì 23 nel pomeriggio, appuntamento fissato alle 18, nel piazzale del cortile municipale dove il professor Galli e i suoi assistenti saranno presenti per rispondere anche ad eventuali dubbi e domande alla presenza anche dei castiglionesi che hanno contribuito attivamente alle realizzazione dello screening.n


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