SANT’ANGELO Tutte “adottate” le poltrone nella sala della Croce Bianca

SANT’ANGELO Tutte “adottate” le poltrone nella sala della Croce Bianca

Un introito di settemila euro che andrà alla formazione

Era possibile dedicare il gesto solidale a chiunque: un’associazione, un’impresa, un’intera famiglia, per ribadire il sostegno a una realtà che ha già scritto la storia della città - dal 1974 ad oggi - e continuerà a farlo in futuro. È un’altra storia di generosità, quella che arriva dalla Croce Bianca onlus di Sant’Angelo Lodigiano e dal successo dell’iniziativa varata l’autunno scorso per chiamare i santangiolini ad “adottare” una delle poltrone della sala destinata alla formazione dei volontari nella nuova sede, in fase di ristrutturazione in viale Zara. Con una donazione, i santangiolini potevano adottare una poltrona e fare una dedica al gesto solidale su una targa in ottone alle spalle della seduta. Un modo di riempire di nomi, di partecipazione e di memoria, quella che sarà la nuova casa dei volontari del soccorso, che oggi occupano ancora la sede provvisoria nei locali nei pressi del Cup dell’ospedale Delmati. L’iniziativa di adottare una poltrona - che ha potuto contare sulla collaborazione anche delle associazioni Ruggero Sali e Sviluppo Santangiolino - ha registrato il tutto esaurito. «Per noi è un insperato e bellissimo traguardo raggiunto, dato che tutte le 60 poltrone donate dalla sensibilità della famiglia Tonali, titolare della ditta Edil Ferramenta sono state adottate e non posso che essere commosso e riconoscente - commenta Pino Carlin, delegato dal presidente Sergio Cerioli della sezione barasina della Croce Bianca a seguire il progetto - : sono entusiasta della risposta della nostra gente, per come ha mostrato vicinanza e amicizia all’associazione che da 46 anni assicura un lavoro continuo e una presenza quotidiana sul territorio. Sono stati tanti i sacrifici fatti negli anni, ma gesti come questo ripagano e stimolano a operare sempre meglio. Noi possiamo mettere in pratica il nostro motto associativo “Ama il prossimo tuo come te sesso” proprio perché ci sentiamo amati». Il ricavato - 7 mila euro in tutto - sarà destinato all’acquisto di materiale per il gruppo formazione e per organizzazione corsi alla popolazione per la rianimazione cardio-polmonare e la disostruzione delle vie aeree, oltre che per assicurare la formazione periodica ai volontari.


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