TRIBIANO La polizia scopre lo spaccio nei campi
Auto in uscita dalla Questura di Lodi (archivio)

TRIBIANO La polizia scopre lo spaccio nei campi

Tre persone fermate dopo gli appostamenti: due sono in custodia cautelare in carcere, uno ai domiciliari

Le telecamere di videosorveglianza all’ingresso del Comune di Mulazzano avevano testimoniato un traffico anomalo sulla strada che porta alla frazione Lanzano di Tribiano. Il personale della squadra mobile sezione antidroga della polizia ha così proceduto con gli appostamenti (con la collaborazione della polizia locale di Tribiano) e ha documentato un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

La questura parla di un “fiorente commercio di droga” nei campi, avviato da tre soggetti di origine magrebina attivi dalle 6.30 del mattino fino alle 20 di sera.

Gli agenti della sezione antidroga hanno indagato su un’automobile, condotta da un anziano, che portava sul posto i due giovani che si occupavano di spacciare materialmente la droga - hashish, cocaina ed eroina - e li riprendeva la sera.

Sei clienti (provenienti dalla provincia di Lodi e di Milano) sono stati segnalati alle prefetture competenti quali consumatori, procedendo al sequestro delle sostanze.

È stata quindi fermata l’autovettura monitorata (con la quale gli spacciatori venivano portati sul luogo dello spaccio), e la squadra mobile ha proceduto al fermo di polizia giudiziaria d’iniziativa a carico dei tre marocchini, tutti senza fissa dimora. Fermo convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due giovani, e i domiciliari per gli altri in attesa del processo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA