Tavazzano accoglie il nuovo parroco: «Da oggi condivido con voi un tratto di un bel cammino»
La chiesa di Tavazzano gremita per l’ingresso del nuovo parroco

Tavazzano accoglie il nuovo parroco: «Da oggi condivido con voi un tratto di un bel cammino»

Don Grecchi ha fatto domenica il suo ingresso, il vescovo Maurizio: «Raccomando la massima cura per i giovani e per le famiglie della comunità»

«Siamo persone diverse insieme in un bel cammino del quale io da oggi condivido un tratto con voi». Queste alcune delle parole pronunciate dal nuovo parroco di Tavazzano e Villavesco, don Stefano Maria Grecchi, ieri in occasione del suo insediamento, avvenuto nella giornata di ieri in due puntate, una mattutina a Villavesco e una pomeridiana a Tavazzano. In occasione di quest’ultima il sacerdote è stato presentato alle due comunità dal vescovo Maurizio Malvestiti, che lo ha affidato ai santi patroni delle due comunità raccomandando ad esse di considerarlo nell’ottica della fede quale segno di Cristo maestro, sacerdote e pastore nel servizio alla chiesa. In particolare gli ha chiesto di curare i giovani e le famiglie, continuando l’opera del predecessore che mons. Malvestiti ha ringraziato per «l’ammirevole dedizione pastorale». Ad accogliere il nuovo parroco sul sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, gremita di fedeli, da un gruppo di persone tra cittadini, rappresentanti delle istituzioni civili e militari e delle forze dell’ordine - presenti, tra gli altri, il primo cittadino Francesco Morosini e i sindaci di Montanaso Lombardo e Dovera, ultime realtà dove don Grecchi è stato presente, Luca Ferrari e Paolo Mirko Signoroni - e autorità religiose, col Vicario Foraneo mons. Diego Furiosi, che ha presieduto l’inizio della celebrazione. Le parole di don Stefano, espresse sia prima sia durante la messa, hanno toccato temi di attualità, a partire da quello della pandemia: «In questo anno molto difficile, da persone che si credevano sane, ci siamo scoperti tutti malati. Abbiamo vissuto un tempo sospeso, in graduale ripartenza, ed è nostro compito ora osservare, capire e discernere - ha esordito - l’Eucarestia punta a farci sentire un solo corpo e un solo spirito, e serve una Chiesa che cammini insieme e che si faccia prossima ai fedeli, immergendosi nella vita reale per capire i bisogni e le attese spirituali del nostro popolo. Rinnovo il mio augurio di un buon lavoro insieme per il bene comune, la sussidiarietà e la solidarietà». Il sindaco Morosini, oltre a porgere il benvenuto al nuovo parroco, ha ringraziato don Mario Zacchi, che rassegnando le dimissioni ha reso possibile il passaggio del testimone pur continuando il ministero al suo fianco: «Don Mario lascia una comunità cristiana matura e sempre pronta a dare conforto al prossimo. La nostra comunità rinnova il proprio entusiasmo ed è pronta ad accogliere una nuova guida spirituale con la quale camminare insieme» ha detto. Nel corso della celebrazione hanno salutato don Grecchi anche i rappresentanti del Consiglio parrocchiale e della scuola dell’infanzia, consegnando a don Stefano e a don Mario, alcuni doni, tra i quali una reliquia di San Dionigi.


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