“Task force” contro gli infortuni

“Task force” contro gli infortuni

Aumentano gli incidenti sul lavoro e l’Asl corre ai ripari

Nella città del terziario cresce la mole di infortuni sul lavoro, con 489 denunce avanzate alla polizia locale nel 2010 contro le 448 dell’anno precedente. In pratica San Donato raggiunge il limitrofo comune di San Giuliano dall’alta concentrazione di attività produttive e di logistica, dove il 2009 si è concluso con 537 denunce. Dati che di anno in anno si mantengono pressoché costanti, senza segnali di miglioramento. Su questa piaga che anche nel Sudmilano resta di grande attualità, sta accendendo i riflettori l’Asl Milano 2 (il distretto che raggruppa 53 comuni dell’hinterland), con una serie di controlli a tappeto che puntano a tutto campo sulla prevenzione, in particolare nell’edilizia e nei settori in cui la casistica continua a reclamare attenzione. Nei prossimi mesi saranno passati al setaccio circa 500 luoghi di lavoro tra cui 315 cantieri, 70 imprese agro-zootecniche, nonché 20 aziende a rischio rilevante, a cui si aggiungeranno 51 aziende metal meccaniche, 41 imprese di logistica e 10 impianti di trattamento rifiuti. Nei sopralluoghi l’Asl coinvolgerà anche la polizia locale dei comuni che ospitano le aziende su cui si concentreranno attente verifiche in materia di igiene e di sicurezza. Il piano d’intervento farà conto anche sulla collaborazione dei vigili, con tre seminari formativi, di cui uno si terrà a Vizzolo Predabissi, finalizzati a potenziare il raggio d’azione, attraverso operazioni congiunte tra polizia locale e tecnici della Asl. È già stata stilata una tabella di marcia che chiamerà all’appello pure cinque aziende chimiche con rischio di atmosfere esplosive. Se dunque nell’anno che si è appena chiuso, ai casi più eclatanti, che hanno mobilitato grandi soccorsi, nei comuni dell’asse via Emilia si sono susseguiti una serie di infortuni all’interno delle aziende, che sono rimasti in ombra, il contrasto del triste fenomeno nel 2011 ha dalla sua parte un progetto ormai giunto al decollo. C’è già una lista, naturalmente “top secret”, che potrebbe riguardare da vicino anche le insegne di San Donato e di San Giuliano, piuttosto che di Peschiera Borromeo e di altri tratti sud milanesi che ospitano vasti comparti industriali o che sono disseminati di cantieri aperti. Non solo. La battaglia contro gli infortuni passa attraverso informazioni mirate tra gli addetti delle unità suddivise per settore. Nell’area dell’agrozootecnica saranno diffuse le linee di indirizzo della Regione riguardo il parco mezzi, l’utilizzo di fitofarmaci e la sorveglianza sanitaria; i colossi metalmeccanici verranno raggiunti da una guida al sopralluogo del comparto; nelle imprese che stampano gomme, piuttosto che materie plastiche, è in programma la divulgazione di due vademecum incentrati sulla sicurezza.

La tabella di marcia, pronta a diventare operativa, guarda all’importante obiettivo di imporre negli ambienti di lavoro, soprattutto quelli maggiormente a rischio, il rispetto delle regole in tema di prevenzione.


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