Super Green pass, si parte lunedì. Resterà in vigore fino al 15 gennaio

Super Green pass, si parte lunedì. Resterà in vigore fino al 15 gennaio

Tutte le novità della certificazione verde, con nuove restrizioni per chi non si è vaccinato

Redazione web

Ultima chiamata per i non vaccinati: da lunedì 6 dicembre e fino al 15 gennaio 2022, sarà in vigore il “super Green pass”, ovvero la certificazione verde rilasciata solo a chi è vaccinato o guarito dal Covid. In alternativa c’è il “Green pass base”, che si rilascia dopo un tampone e che ha durata limitata (48 o 72 ore). Al momento questa distinzione non esiste, ovvero si ha un pass uguale per tutti, sia che si sia fatto un tampone o un vaccino. Ma il governo, per convincere quello zoccolo duro di scettici sul vaccino, da lunedì dividerà le strade e renderà la vita un po’ più dura a chi non vuole fare l’iniezione. Questi due pass vanno poi incrociati con i diversi colori delle regioni: sembra difficile, ma non lo è. Semplificando al massimo chi è vaccinato (e quindi ha il super Green pass) in zona bianca, gialla o arancione potrà continuare a fare la stessa vita di prima (andare al cinema, al ristorante etc); in zona rossa invece scatteranno restrizioni sia per chi ha il super sia per chi ha il base.

Il vero disagio sarà per chi ha il Green pass base (solo tampone) partendo già dalla zona bianca. Con la certificazione verde semplice non potrà più stare al chiuso in bar e ristoranti, o accedere a cinema, teatri, stadi, palazzetti, feste e discoteche. Si potrà invece prendere i mezzi pubblici, sui quali sarà richiesto il Green pass, fare attività fisica nei centri sportivi e in palestra, consumare all’aperto o al bancone nei servizi di ristorazione, alloggiare negli alberghi e ovviamente andare a lavorare. In zona gialla scatta l’obbligo di mascherina all’aperto per tutti. Per il resto le differenze con la zona bianca in sostanza non ci sono, grazie al doppio binario costituito dal governo con l’introduzione del super Green pass. Non variano dunque le capienze di stadi, cinema, teatri, palazzetti e discoteche, ma semplicemente - come in zona bianca - si entra solamente con la certificazione verde rafforzata. In zona arancione le misure restrittive varranno solo per chi non ha il super Green pass. Insomma, per i ristoranti, bar, cinema, stadi e teatri non c’è nessuna chiusura, con i vaccinati e guariti che potranno continuare ad accedervi. Le regola principale della zona arancione, ovvero il divieto di lasciare il proprio comune di residenza, salvo comprovate esigenze, sarà applicata (al netto di cambiamenti della ultim’ora) solo a chi non ha il super Green pass.


Leggi l’approfondimento sull’introduzione del super green pass sull’Edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola sabato 4 dicembre

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