SICUREZZA I carabinieri celebrano 208 anni di vita, a Lodi i festeggiamenti per la ricorrenza

L’Arma al servizio del territorio, in dodici mesi ricevute quasi 10mila richieste di intervento

Quasi 10 mila chiamate nel giro di dodici mesi e un’attività capillare su tutto il territorio Lodigiano per assicurare la sicurezza a tutti i cittadini. Nella giornata delle celebrazioni per il 208° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri, è stato il comandante provinciale, il generale Massimo Margini, a rendere noti i numeri dell’ultimo anno da parte dei militari. Ad essere sottolineati i numerosi interventi, con 93 arresti e le 1268 persone denunciate in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Tra i numerosi indicatori segnalati, anche i 205 mila euro di refurtiva recuperata, il procedimento per più di 5 mila delitti (tra furti, violenza di genere, rapine, spaccio e truffe) e il fermo di 25 persone arrestate per vendita di sostanze stupefacenti, con altre 27 persone deferite, 2 chili e mezzo di droghe sequestrate e 20 mila euro in contanti recuperati.

Tra le operazioni maggiori, segnalato l’arresto di 4 indagati, con attività svolta tra Lodigiano, Cremonese e Pavese, per lesioni personali aggravate, minacce, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco che si rifà ad un raid punitivo risalente al 2019 a Belfuggito. Attività proficua ricordata dal generale Margini anche da parte del nucleo forestale, con 25 persone denunciate e 12 sanzioni per 58 mila euro, e da quello dell’ispettorato del lavoro, con 136 aziende controllate, 36 deferimenti, 227 lavoratori irregolari (di cui 30 in nero) e violazioni contestate per quasi 265 mila euro. Giornata di festa, aperta dall’Inno intonato dal soprano Elisabetta Malighetti, a cui hanno preso parte tutte le autorità civili, militari e religiose del territorio, le realtà combattentistiche e anche alcuni studenti del Lodi IV, conclusasi con il ricordo dei carabinieri deceduti nell’espletamento del servizio e con la consegna di encomi ed apprezzamenti a coloro che si sono distinti nell’adempimento dell’attività, con il massimo riconoscimento al Comando Provinciale per la vicinanza ai cittadini durante il periodo più duro della pandemia, mentre gli apprezzamenti sono stati assegnati al vicebrigadiere Luigi Secondulfo, al carabiniere scelto Bruno Giustiziero, all’appuntato scelto Filippo Di Fiordo e al carabiniere Davide Pata (rispettivamente delle stazioni di Orio Litta e Casale) per l’intervento svolto ad Orio Litta a marzo facendo desistere un uomo da un possibile gesto estremo, al brigadiere Giuseppe Finocchiaro, per aver bloccato a Fombio un uomo in fuga dalla guardia di finanza (con conseguente arresto visto che il fuggitivo aveva con sé stupefacenti), e al luogotenente Renato Scioni, comandante del nucleo comando della Compagnia di Codogno, punto di riferimento per tutta l’area della Bassa sin dai primi anni Novanta.

Sul Cittadino in edicola martedì 7 un ampio servizio dedicato al compleanno dell’Arma

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