San Donato, il Wwf accende i riflettori sul degrado degli orti “abusivi”
La situazione che si incontra al confine tra San Donato e San Giuliano, con gli orti abusivi che deturpano il paesaggio.

San Donato, il Wwf accende i riflettori sul degrado degli orti “abusivi”

Le baracche sorgono a ridosso del canale scolmatore, tra montagne di rifiuti abbandonati ovunque

Degrado, abbandono e illegalità, e il Wwf Sudmilano accende, ancora una volta, i riflettori su una realtà da tempo segnalata, quella degli orti «probabilmente abusivi», segnalano gli ambientalisti, che ricoprono un’ampia fetta di territorio al confine tra i comuni di San Donato e San Giuliano. «Per centinaia di metri – spiegano dal Wwf – e per una superficie di quasi due ettari si possono notare baracche di vario genere e di varia dimensione, molte delle quali arroccate dietro porte improvvisate messe a protezione dei propri confini. Gli orti in sé non sono una cosa negativa, ma la situazione dello scolmatore è insostenibile» Al di là dell’occupazione del suolo pubbico, si rintracciano “montagne” di rifiuti abbandonati ovunque. con accensione periodica di falò che bruciano materie plastiche che rendono l’aria irrespirabile.


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