Risolto il giallo della collina: per la Procura è stato un suicidio

Il caso del 34enne trovato con la gola tagliata fuori da un bed & breakfast

È stato un suicidio causato da un raptus, forse indotto dall’abuso di stupefacenti. Il giallo del bed & breakfast della collina di San Colombano va dunque verso una soluzione a cinque giorni dalla tragedia. Giovedì mattina scorsa, un uomo di 34 anni era stato soccorso nel cortile del b&b dopo l’allarme lanciato dalla donna di 42 anni che aveva soggiornato con lui nella struttura. Era stato trovato a terra, agonizzante, con una profonda ferita alla gola, ed era morto pochi minuti dopo. La donna da subito aveva dichiarato che l’uomo, Giuseppe Spinelli, pugliese come lei (i due erano in trasferta per lavoro) si era tagliato la gola da solo, ma il suo racconto non aveva convinto gli inquirenti, anche perché la stanza dove avevano dormito era completamente a soqquadro. I tanti dubbi attendevano qualche risposta certa dall’autopsia, avvenuta sabato mattina all’Istituto di Medicina Legale di Pavia. E le risposte sono arrivate: il taglio sulla gola non è compatibile con una ferita inferta da altra persona. Spinelli si è ucciso, lacerandosi le vie aeree della gola con un coccio di vetro, in preda a un raptus, forse causato dall’abuso di stupefacenti. La procura di Lodi ha fatto proprie le conclusioni dell’autopsia nelle scorse ore. La salma è già stata restituita ai familiari.

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