Per strada non si può bere più
Giovani in corso Umberto

Per strada non si può bere più

Giro di vite sulla Movida a Lodi, Casale, Codogno e Sant’Angelo fino al 14 luglio: i drink, anche analcolici, si possono consumare solo nei plateatici dei locali, vietato vendere alcol da asporto dalle 21 alle 7

Stretta sulla movida nella quattro principali città del Lodigiano. Nuove regole in vigore fino al 14 luglio per il tempo libero a Lodi, Casalpusterlengo, Codogno e Sant’Angelo. Niente consumo di bevande alcoliche in strada dalle 21 alle 7 del mattino a Sant’Angelo, Casalpusterlengo e Codogno; a Lodi, oltre al divieto di vendita per asporto di alcolici per attività artigianali, distributori automatici, negozi di vicinato e medie strutture di vendita, in un pacchetto di vie segnata da un’alta concentrazione di locali, non si potranno consumare bevande - alcoliche e analcoliche - fuori dai locali e dalle zone di plateatico pertinenti alle attività. Le limitazioni per il consumo in strada sono previste in piazza della Vittoria, corso Roma, corso Vittorio Emanuele, corso Umberto e via Volturno. Dopo il richiamo e il vertice in Prefettura sul tema, la stretta anti-movida è stata annunciata oggi pomeriggio, in videocall, dai sindaci Sara Casanova di Lodi, Elia Delmiglio di Casalpusterlengo, Francesco Passerini di Codogno e Maurizio Villa di Sant’Angelo. Potenziati vigilanza e controlli: all’orizzonte ci sono multe salate agli avventori che non si attengono agli obblighi e i locali rischiano la chiusura fino a 30 giorni.


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