Per dieci anni ha circolato con una patente falsificata, denunciato 31enne di Comazzo

Per dieci anni ha circolato con una patente falsificata, denunciato 31enne di Comazzo

Il cittadino di origini indiane è stato scoperto dopo essere stato fermato nel corso di un controllo della polizia locale

Si potrebbe definire un “falso d’autore”, visto che per dieci anni con la sua patente, autenticata anche dal tribunale e dal comune di residenza, un cittadino indiano ha potuto circolare liberamente sul territorio. Almeno fino a quando non ha fatto tappa a Paullo, dove il 31enne di Comazzo, originario del Punjab, è stato denunciato per possesso di atto falso e sanzionato per la guida senza patente (di fatto inesistente e mai conseguita).

Un’indagine avviata all’inizio di aprile e conclusa nella giornata di ieri, con l’informativa sulla notizia di reato inviata alla procura della Repubblica di Lodi. Il giovane indiano, in sella alla sua moto, era incappato in un controllo lo scorso 14 aprile. Agli agenti che lo avevano fermato, aveva consegnato una patente indiana, accompagnata dal permesso internazionale di guida (rilasciato dallo Stato estero che ha emesso la patente) e traduzione ufficiale in lingua italiana autenticate dall’ente comunale e traduzione vidimata da tribunale.

Tutto perfettamente in regola, ma i vigili hanno contestato al cittadino indiano la mancata conversione della patente, essendo lui residente in Italia da più di un anno. Il risultato è stato il ritiro dei documenti e la sanzione a carico del centauro. Solo che, proprio in comando, alla consegna dei documenti, esaminati dal comandante Alessandro Malagoni, sono emerse delle incongruenze tali da far sospettare a una contraffazione della patente di guida.

Per le verifiche del caso i documenti sono stati inviati all’ufficio falso documentali della polizia locale di Milano, che ha accertato tramite perizia la fabbricazione della patente, probabilmente acquistata tramite il “dark web”. Un’autentica opera d’arte, uguale in tutto e per tutto ai documenti originali con tanto di ologramma e plastificazioni, perfino capace di ingannare funzionari ed enti, ma non la polizia locale di Paullo, che ieri ha convocato in caserma il cittadino indiano e ha proceduto alla sua denuncia. La patente, attualmente sotto sequestro come corpo di reato, è ora custodita presso il comando di Paullo che ha anche avviato indagini a più ampio raggio per individuare il “falsario”.


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