PAULLO Il Comitato pendolari protesta alla fermata “fantasma” dei bus. Guarda il video

Un sit-in con una “palina” artigianale per chiedere certezze e sicurezza

Non c’è una vera e propria fermata. E tanto meno esiste una “palina” (il segnale del punto di arresto della corriera) ad indicare orari e passaggi dei pullman sulla provinciale 273, all’altezza del cimitero di Paullo. Ecco perché ieri mattina ci hanno pensato i pendolari a collocarla. Una manifestazione simbolica, con una decina di cittadini e una palina artigianale costruita dal Comitato per la difesa del trasporto pubblico locale che è rimasta per un’ora a segnalare la fermata “fantasma” nel corso del sit-in insieme a un grande cartello spiegato per chiedere pullman e viaggi più sicuri. «Sull’altro lato della strada, in direzione Milano, la “palina” c’è - afferma Giancarla Rosa del Comitato -; inspiegabilmente, invece, su questo lato della strada (sulla tratta in direzione Paullo-Zelo, ndr) non c’è mai stata.

Il risultato è che, seppur formalmente la fermata esista, di fatto non viene eseguita regolarmente: è lasciato alla discrezione dell’autista fermarsi o non farlo creando una grande incertezza tra i possibili fruitori». Un grave disagio per gli utenti, soprattutto per gli studenti che frequentano gli istituti superiori a Crema, che abitano nel quartiere ad alta densità abitativa. «È chiaro che, se non si ha la certezza che il pullman si fermi, si prediligono altre fermate - continua Rosa -. Anche per questo motivo si generano assembramenti in pochissime fermate, mentre altre rimangono quasi vuote, tra cui quella al cimitero. Un altro aspetto che vale la pena sottolineare è che la fermata al cimitero viene utilizzata solo da Autoguidovie, mentre non è in uso a Line con un grave disagio per chi frequenta l’impianto sportivo di Paullo provenendo da Zelo e da altri Comuni e deve farsi tanta strada a piedi dalla fermata più vicina, quando potrebbe trovarsi di fronte dal centro sportivo».

Uno scenario che è stato segnalato in una lettera che a metà ottobre il Comitato aveva inviato all’Autorità di bacino per il trasporto pubblico locale di Città Metropolitana e di Cremona-Mantova, così come alle società di trasporto e ai Comuni di Paullo e Zelo.

«Non abbiamo ottenuto una risposta - annuncia Giancarlo Broglia, leader del comitato -. Oltre alla “palina” e alla pensilina inesistenti al cimitero, avevamo denunciato lo scarso numero di bus domenicali. Per questo motivo abbiamo deciso di rivolgerci al sindaco di Crema Stefania Bonaldi, inviandole la stessa missiva e segnalandole le criticità del trasporto pubblico, che a nostro avviso potrebbero facilmente essere risolte con la collaborazione di tutti consentendo il passaggio interno nel comune di Paullo delle linee K Crema-Milano».

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