Ospedaletto, l’ecomostro è fallito

L’ecomostro è fallito. A Ospedaletto è giunta in Comune la comunicazione del tribunale di Milano che attesta il fallimento della ditta privata che a Ospedaletto stava costruendo la palazzina davanti al municipio. Si tratta della milanese Immobiliare San Pio di Cassano d’Adda. Dopo quasi tre anni di stop dei lavori e di inutili tentativi di mettersi in contatto con il privato, l’amministrazione ha appreso del fallimento. «Abbiamo già preso contatti con il curatore fallimentare - ha spiegato il sindaco Eugenio Ferioli - per un incontro conoscitivo e con l’obiettivo di individuare una soluzione per questo cantiere che è rimasto incompiuto e per portare a termine anche le opere di urbanizzazione non realizzate».

Un’impresa ardua in un momento economico di certo non favorevole, tantomeno per il mattone. Il progetto in questione riguarda la palazzina sorta in pieno centro storico sulle ceneri della storica cascina Noviziato, rasa al suolo per fare spazio a un palazzo residenziale multipiano rimasto incompiuto. Si tratta di una struttura che non si armonizza col resto del centro storico contraddistinto dallo stile della chiesa parrocchiale e del Noviziato e per questo il progetto è stato più volte contestato. Il piano di lottizzazione è stato lasciato in eredità dalle precedenti amministrazioni alla giunta Ferioli e da allora il cantiere si è sviluppato in due lotti: il primo, completato e già occupato da nuclei familiari; il secondo, invece, mai finito.

Più volte in questi anni di “cantiere abbandonato”, il primo cittadino ha provato a comunicare con l’impresa ma senza successo. Al piano terra lo stabile avrebbe dovuto ospitare locali commerciali mentre ai piani superiori prevedeva ambienti residenziali. Nella convenzione con l’amministrazione comunale, erano previste come opere di urbanizzazione la realizzazione di una piazzetta e di alcuni posti auto. Opere con cui si intendeva dare nuovo impulso al centro storico, creando una sorta di “piccola piazza” che al paese manca. Ma di fronte al municipio e a due passi dalla splendida chiesa di Ospedaletto oggi non resta che un «casermone» di mattoni nudi, circondato da sterpaglie e da un muro di cinta rovinato. Dallo stop dei lavori ad oggi, la giunta Ferioli ha recuperato i soldi della fideiussione per circa 60 mila euro con cui realizzare il parcheggio e il piazzale previsti dalla lottizzazione come opere di urbanizzazione. Parte dei soldi però sono stati utilizzati per coprire le spese di messa in sicurezza e smantellamento del cantiere, nonostante l’intervento toccasse alla ditta.

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