Ortopedici dimezzati, l’ospedale cerca sei specialisti

Oggi un concorso per coprire i posti disponibili

Ortopedici dimezzati all’ospedale di Lodi, scatta l’ora del concorso. Per far ripartire tutte le attività all’Asst servono 6 professionisti. Oggi, giovedeì 28 aprile, ci sarà un concorso, al quale si sono iscritti proprio 6 medici, alcuni già specializzati, altri in fase di specializzazione. Accanto all’assunzione di professionisti dal concorso, l’Asst sta mettendo in campo un’altra iniziativa che prevede la collaborazione tra l’ospedale di Lodi e altre strutture collegate all’università. «Per quanto ci riguarda -spiega il direttore sanitario dell’Asst di Lodi Paolo Bernocchi - stiamo percorrendo tutte le strade possibili. La carenza degli ortopedici è generalizzata».

«Da noi - precisa il direttore generale Salvatore Gioia - mancano 6 professionisti, quasi la metà dell’organico ( 6 sono i professionisti attualmente presenti, ma a breve uno di loro si trasferirà a Crema e uno andrà in pensione a fine anno ,, ndr). Puntiamo sulle nuove leve. I partecipanti al concorso sono tutti giovani, specialisti o specializzandi, spero di assumerli tutti. Vorremmo provare a collegarci poi con qualche grossa realtà anche di natura universitaria, che possa farci sviluppare in tempi molto rapidi visto che gli altri medici già presenti sono impegnati a tenere attiva la parte traumatologica. I colleghi esperti saranno affiancati da colleghi che entrano adesso nella vita produttiva vera e propria, ancora “freschissimi” o in corso di specializzazione e che potranno collaborare, dal punto di vista scientifico, con grosse strutture pubbliche accreditate e sedi universitarie. Ho incaricato il direttore sanitario Bernocchi, il responsabile del dipartimento chirurgico Pietro Bisagni e il primario dell’ortopedia Filippo Rivolta di elaborare un progetto di questo tipo».

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