Morta a sei anni all’improvviso a San Martino: «Il virus sinciziale probabile causa»

Depositata la consulenza del medico legale, la Procura archivia l'inchiesta

È stato con tutta probabilità il virus sinciziale a uccidere il 7 novembre scorso in casa una bambina di sei anni di San Martino in Strada, Alessandra. Sono le conclusioni depositate alcune settimane fa dal consulente medico legale della Procura, all’esito dell’inchiesta che era stata subito aperta per chiarire numerosi aspetti della dolorosa vicenda. Inizialmente, a tutela della famiglia, era stata fatta circolare un’età di tre anni. Ma dagli inquirenti ora si chiarisce che in realtà la bimba era più grande.

La procura della Repubblica ha escluso responsabilità dei genitori o di medici che avrebbero potuto seguire la bambina. La malattia avrebbe avuto un decorso imprevedibile: inizialmente un raffreddore, poi un peggioramento improvviso, fino all’arresto respiratorio e cardiaco. Per questo l’autorità giudiziaria aveva sospeso i funerali e disposto autopsia ed esami istologici, con approfondimenti sui patogeni presenti. Analisi che hanno anche escluso che la bambina possa essere stata uccisa dal Covid-19. Con le richieste di archiviazione si chiude quindi una vicenda che aveva preoccupato tutto il Lodigiano.

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