MEDIGLIA «Una soluzione per il tritovagliatore»
L’ex tritovagliatore

MEDIGLIA «Una soluzione per il tritovagliatore»

Appello dell’Osservatorio a 14 anni dal rogo che distrusse l’impianto

Quattordici anni fa il tritovagliatore di Bustighera, l’impianto per il compattamento dei rifiuti, è stato distrutto dalle fiamme. Un incendio che oggi continua a lasciare il suo segno sul territorio, rappresentato dallo scheletro dell’edificio che domina un’area dal futuro incerto. A chiedere quale sarà il suo destino è l’Osservatorio contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio del Sudmilano, che ha dettato una serie di temi rispetto ai quali ha chiesto la massima attenzione ai sindaci neoeletti. E, quello del tritovagliatore, è giudicato l’argomento “chiave” a Mediglia. «In una lettera - spiega Roberto Silvestri - abbiamo rivolto ai candidati sindaci, ancora prima delle elezioni e dei ballottaggi, una domanda sul tema a nostro avviso più importante nei loro Comuni. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale, che sarà guidata da Gianni Fabiano, la domanda è stata la seguente: che prospettive ci sono per l’area dismessa che si affaccia sulla Cerca dove si è svolto recentemente un rave party?».

In realtà, rispetto alle sollecitazioni dell’osservatorio, non sono arrivate risposte. «Siamo rammaricati per questa disattenzione nei confronti dei cittadini e seriamente preoccupati per la scarsa considerazione per l’ambiente», rimarca Silvestri. Anche se, per la verità, l’attuale primo cittadino sull’area in questione ha le idee chiare, così come gli ex sfidanti (Lino Porcelli per Mediglia Rinasce, Michela Tierno per Siamo Mediglia e Ivan Pellegrino per La Fenice per Mediglia). Il sindaco eletto intende realizzare un polo per le fragilità sociali e per i malati di Alzheimer. Per Mediglia Rinasce «è assolutamente necessario trovare al più presto con l’attuale proprietà, una soluzione che consenta una riqualificazione». Sulla stessa lunghezza d’onda Siamo Medigla, che ritiene che attraverso gli accordi con le altre amministrazioni si potranno «attrarre risorse pubbliche e private per investire sulla salvaguardia del territorio e sul suo sviluppo». La Fenice ha proposto un «parco civico capace di unire più frazioni, Mediglia, Triginto e Bustighera»


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