LODI Lavori non stop all’ex Consorzio per la realizzazione di Esselunga
Operai al lavoro all’ex Consorzio (Borella)

LODI Lavori non stop all’ex Consorzio per la realizzazione di Esselunga

La demolizione è quasi completata, dopo la bonifica comincerà l’edificazione del supermercato

Non si sono mai fermati gli operai che stanno provvedendo alla riqualificazione dell’area Ex-Consorzio a Lodi. Dove sorgeva lo stabile ormai abbandonato da anni, il piano di intervento integrato prevede la costruzione di un supermercato Esselunga, con il suo parcheggio, e l’ampliamento del terminal bus.

Al momento, i lavori sono ancora legati alla demolizione della struttura esistente, ormai fatiscente e in più punti pericolante, abitata soltanto da una colonia di gatti (che sarà trasferita in via Marconi).

Al momento, l’area è quasi per intero vuota: rimangono soltanto grandi montagne di terra con resti di materiale edile. La demolizione sembra a buon punto, ma dovrebbe durare ancora circa due mesi, anche perché si tratta di un lavoro delicato, vista la presenza di amianto sulla copertura dell’edificio. Al termine della demolizione, sarà completata la bonifica dell’intera area, quindi si potrà partire con la costruzione della nuova struttura.

Nel frattempo, però, potrebbero già cominciare alcuni interventi accessori, come la creazione della nuova area cani di via Marconi, che andrà a sostituire quella attuale di via Gandini, e la piantumazione dei nuovi alberi che completeranno il piano di intervento integrato. Si tratta, secondo il progetto, di 560 nuovi alberi e 1200 nuovi arbusti.

Nel frattempo, nell’ambito di un ricorso presentato da Legambiente e LodiVivibile sul procedimento urbanistico, è stata richiesta al Tar una sospensiva sui permessi di costruire le due nuove rotatorie in via Vignati. Le rotatorie dovrebbero contribuire a compensare l’aumento del traffico legato alla costruzione della nuova struttura di vendita, dove ora sono situati due semafori: uno all’incrocio con via Dante e l’altro al Belfagor (piazzale Medaglie d’Oro). La questione sollevata dai comitati è legata al fatto che la rotatoria di via Dante renderebbe necessario l’abbattimento di alcuni tigli del viale per il passaggio di una pista ciclabile. Il tribunale ha riconosciuto il valore paesaggistico dei tigli, quindi si è riservato di esprimere il proprio parere, che dovrebbe arrivare l’8 di febbraio.


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