Lodi, i parchi “sorvegliati speciali”: maxi controllo dei carabinieri
Alcuni momenti del servizio di controllo dei carabinieri (Ribolini)

Lodi, i parchi “sorvegliati speciali”: maxi controllo dei carabinieri

Aree verdi nel mirino, un pomeriggio con i militari dell’Arma

Prosegue da parte dei carabinieri l’attività di controllo di parchi. Martedì pomeriggio infatti insieme ad alcune pattuglie del nucleo radiomobile, il maggiore Gabriele Schiaffini, comandante della Compagnia di Lodi, il comandante del Norm, il tenente Alfio Salanitro, e il tenente Andrea Mascetti, a Lodi per concludere il periodo di tirocinio della Scuola Ufficiali, hanno passato al setaccio alcune aree della città finite spesso al centro delle cronache per bivacchi, spaccio e fenomeni malavitosi. Il parco Margherita Hack di via Fascetti, l’Isola Carolina, i polmoni verdi di viale Europa e i Giardini Barbarossa di viale IV Novembre sono state alcune delle tappe durante il servizio ordinario di controllo che ha visto anche un veloce passaggio del generale Massimo Margini, comandante provinciale dei carabinieri, complimentatosi per l’iniziativa e per quanto fatto dai carabinieri sul territorio del capoluogo. Attività di ieri che non ha portato alla segnalazione di particolari situazioni di criticità e pericolo, con il parco Hack trovato solo con alcuni bambini intenti a giocare così come l’Isola Carolina. Più persone invece ai Giardini, dove l’attività di controllo si è fatta più intensa, con un giovane portato poi al comando provinciale per essere fotosegnalato. Sprovvisto di documenti, ai militari che hanno effettuato il controllo ha presentato un foglio con una prenotazione e dei dati. «In questo modo dalle impronte riusciamo a risalire alla sua identità e a capire se su di lui ci sono particolari attenzioni» ha spiegato il maggiore Schiaffini prima di proseguire i controlli.


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