Lodi, commesso accoltellato

 «Fatemi entrare o gli taglio la gola»: sono stati attimi di panico al supermercato A&O di via Nino Dall’Oro. Un rapinatore ha puntato un coltello al collo di uno degli addetti, che aveva appena chiuso il punto vendita. Subito è arrivato in soccorso uno dei colleghi. È scoppiata una colluttazione con il malvivente. E un dipendente della catena commerciale è rimasto ferito alla mano. È stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Lodi, dove sono state necessarie diverse terapie. Dopo le prime visite, i medici hanno applicato sulla mano sinistra una decina di punti per curare il taglio.

L’assalto è successo giovedì sera, verso le 19.45, quando dopo una normale giornata di lavoro sono state chiuse le casse. Dopo le operazioni di sistemazione dei reparti, due membri del personale hanno lasciato il supermercato alle 19.30 e altri due si sono diretti verso l’uscita 15 minuti più tardi. Ed ecco che è scattato il blitz da parte di un bandito solitario.

Ha atteso il momento buono, nascosto all’interno del cortiletto che collega via Nino dall’Oro con via Biancardi, dove sono parcheggiate delle auto del personale e arrivano i camion per il rifornimento, ed è passato all’azione. Ha aspettato che un addetto aprisse la porta laterale del market e lo ha immobilizzato. Ha estratto una lama e l’ha stretta intorno alla gola della vittima, scandendo terribili minacce. Intanto però è arrivato un altro dipendente, che ha cercato di dare l’allarme, ed è scattata una breve colluttazione, tra spintoni e tentativi di divincolarsi dalla stretta del malvivente. Durante lo scontro, il rapinatore ha anche colpito l’uomo che era stato immobilizzato, procurandogli delle lesioni alla mano.

Poi è fuggito, lasciando perdere le proprie tracce. E immediatamente è stato dato l’allarme, chiamando la centrale operativa dei soccorsi. «Il ferito perdeva molto sangue, per questo è stata chiamata un’ambulanza - spiega il responsabile del supermarket di via Nino Dall’Oro -, non abbiamo potuto vedere in faccia il rapinatore, che non è riuscito nel suo tentativo di rapina. Aveva occhiali da sole, sciarpa che copriva il viso e cappello. Dall’aspetto sembrava un uomo sui 40 anni e di origini italiane». Sempre il referente del punto vendita, che ieri mattina era aperto al pubblico, ha sostenuto che «un episodio del genere non era mai capitato alla sede A&O di via Nino dall’Oro». Subito è stata anche avvertita la Questura, che ha mandato sul posto una volante per raccogliere testimonianze e per fare tutti i rilievi del caso. Le forze dell’ordine stanno indagando per stringere il cerchio intorno al malvivente.

Dopo quanto accaduto, la vittima (uno dei dipendenti storici del supermercato) ieri era a casa ed era terribilmente scosso. «Non riesco più a dormire. Voglio solo dimenticare quanto ho visto. La ferita mi fa ancora molto male», dice a denti stretti, mentre è a riposo dal lavoro per infortunio, con la mano tutta fasciata e ancora negli occhi quelle scene sconvolgenti.

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