In due arrestati a Guardamiglio con cento chili di rame razziati in un sito abbandonato

Saccheggio sventato in extremis, i fermati residenti a San Rocco sono stati processati per direttissima

Stavano lasciando un sito produttivo dismesso dopo aver sottratto cavi di rame e pluviali. Proprio in quegli istanti però una gazzella del nucleo radiomobile dei carabinieri li ha notati e tratti in arresto. Sono stati processati nel primo pomeriggio di oggi, lunedì, e sottoposti all’obbligo di firma due uomini residenti a San Rocco.

Il fatto domenica pomeriggio a Guardamiglio, all’interno di un immobile della società Isea. Sfruttando la tranquillità della zona produttiva di domenica, i due pensavano di riuscire a farla franca. Arraffato il bottino, ottenuto anche grazie all’utilizzo di cesoie per più di 100 chili di materiale stando a quanto appreso, e caricato su un carrello da agganciare alla bicicletta, il 49enne ed il 25enne, che avevano forzato il cancello d’ingresso, erano pronti a ritornare nel loro comune di residenza.

Dopo pochi metri però a spuntare appunto i militari dell’Arma che hanno bloccato entrambi (con il 49enne che ha inizialmente cercato di allontanarsi). Refurtiva quindi recuperata e ladri arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso. Nella direttissima celebrata appunto oggi è stato convalidato l’arresto con obbligo di firma.

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