Il “Chiesa” è sotto esame, ma la gradinata non riapre

Il “Chiesa” è sotto esame, ma la gradinata non riapre

Brutte notizie per i tifosi di Sant’Angelo: i popolari dello stadio restano “off limits”

Operazione “amianto-addio” per gli spogliatoi del campo da calcio di via Forze dell’Ordine (dove giocano le formazioni giovanili del Sant’Angelo). Intanto ancora non ci sono novità sulla riapertura delle gradinate del settore “popolari” dello stadio “Carlo Chiesa”. Per mettere in sicurezza un’altra parte del territorio comunale, scatta anche la bonifica della struttura frequentata dagli atleti della città, con uno stanziamento di 25 mila euro messo a disposizione da Palazzo Delmati.

Ad evidenziare le condizioni della copertura dell’immobile, il verbale d’ispezione del geometra Alessandro Maio in qualità di responsabile della gestione del rischio amianto per gli edifici e le aree di proprietà comunale fino al 31 dicembre 2019. Un incarico conferito dall’amministrazione Villa nel 2017 proprio con l’intento di mappare tutte le proprietà comunali e che, per la struttura di via Forze dell’Ordine, a seguito del prelievo di tre campioni e delle successive analisi da parte di un laboratorio qualificato, ha fatto emergere la presenza di amianto nella lastre della copertura. L’indice di degrado prescriveva la rimozione entro 12 mesi dai rilievi - che risalgono al marzo 2019 - , considerata l’assenza di fessurazioni, crepe o segnali di sfaldamento, ma anche che i fasci di fibre sono inglobati completamente e che la copertura non è visibile da sotto.

La struttura però era stata colpita, come altre, dalla tromba d’aria dell’agosto scorso e di recente sono emersi problemi di infiltrazione d’acqua dalla copertura. Da qui la volontà di procedere, con un intervento, specifico che rimette mano al rifacimento del tetto e alla rimozione del materiale tossico. «La nostra amministrazione ha affrontato da subito il problema amianto, affidando un incarico per valutare tutte le strutture comunali e con questo ulteriore investimento interveniamo ulteriormente per mettere in sicurezza una struttura frequentata dai nostri giovani - commenta il sindaco Maurizio Villa - : stiamo facendo quello che le amministrazioni che ci hanno preceduto non hanno mai fatto. Oggi l’amianto è presente solo nell’ex asilo nido di via Bolognini, ma la struttura è chiusa e il servizio spostato altrove, nel nuovo nido aperto nei locali Aler di via Da Vinci».

Nel corso del 2020 è già stato invece programmato l’adeguamento delle certificazioni dello stadio Carlo Chiesa, su cui saranno effettuate tutte le verifiche strutturali necessarie. Nessun intervento, invece, all’orizzonte per la riapertura della gradinata dei popolari dell’impianto, chiusa per ragioni di sicurezza a dicembre 2015, dall’allora commissario straordinario Mariano Savastano, a più riprese, al centro delle richieste dei tifosi e non giudicato una priorità dall’amministrazione comunale.

Rossella Mungiello


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