Caso Plozzer: rinviati a giudizio in sedici
Un’immagine dell’operazione della Finanza

Caso Plozzer: rinviati a giudizio in sedici

Il colosso dei trasporti di Lodi Vecchio: ipotesi di illeciti fiscali e sfruttamento dei camionisti

Il gup di Lodi ha rinviato a giudizio sedici persone all’esito delle indagini della guardia di finanza di Lodi sul gruppo di autotrasporti Plozzer, che aveva base a Lodi Vecchio e bracci operativi a Milano, Napoli e Piacenza, per un totale di quasi 200 addetti. Due anni fa erano scattate cinque misure cautelari, richieste dalla Procura di Lodi, e un sequestro di beni e quote sociali per venti milioni di euro, per l’ipotesi che il gruppo si fosse avvalso di indebite compensazioni fiscali con fatture, anche per operazioni inesistenti, per un totale di 60 milioni. In contestazione, oltre ai reali fiscali, anche ipotesi di estorsione e sfruttamento dei lavoratori. In particolare su questo secondo fronte i difensori ritengono che le accuse siano destinate a ridimensionarsi nel processo, che si aprirà a novembre, ricorrendo anche a tracciati satellitari in grado di ricostruire i movimenti dei camion (e quindi la durata dei turni) mentre per l’aspetto contabile e tributario si punterà a chiarire con la massima precisione la portata degli illeciti contestati. Uno solo dei 17 imputati ha chiesto il rito abbreviato. Nessuno si è costituito parte civile.

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