CAOS TRASPORTI «Ignorate le nostre segnalazioni, tanti studenti costretti a chiedere l’uscita anticipata»

La dura presa di posizione della preside del Novello Valentina Gambarini in risposta alle parole del direttore dell’agenzia di bacino

Disagi sul trasporto a causa delle scuole? Le scuole continuano a perdere ogni giorno decine di minuti di didattica, che nel corso dell’anno diventano ore e giornate intere a causa dei trasporti. Se per il direttore di Agenzia di Bacino del Trasporto Pubblico Locale Luca Tosi, intervenuto venerdì scorso all’assemblea dei sindaci della Provincia di Lodi, uno dei problemi di inizio anno scolastico sono state le mancate comunicazioni degli Istituti sugli orari di lezione e sui flussi di studenti, a ribaltare la questione è la preside del Liceo Novello di Codogno Valentina Gambarini. Proprio per via degli orari dei bus, anche quest’anno il Novello ha predisposto una deroga con uscita anticipata di 10 o 15 minuti agli studenti dei paesi limitrofi in funzione del passaggio del bus che li deve portare a casa. Con la fine delle lezioni all’orario standard, infatti, centinaia di studenti avrebbero rischiato di restare appiedati perché il pullman sarebbe già passato.

Valentina Gambarini, con una lettera al Cittadino, sottolinea come di sua iniziativa abbia comunicato tra luglio e inizio agosto alla Provincia di Lodi (che ha tentato un difficile coordinamento) e all’Agenzia di Bacino (responsabile del trasporto pubblico locale) gli orari delle lezioni e i dati dei flussi degli studenti (quanti studenti e da dove), per favorire la programmazione delle linee. «In data 6 settembre, controllando il sito di Star Mobility, ho verificato che erano stati pubblicati gli orari del servizio scolastico e, con sorpresa, ho verificato che diverse linee avevano mantenuto gli stessi orari del periodo Covid, non tenendo conto delle informazioni fornite e costringendo parecchi studenti a chiedere uscite anticipate per poter prendere il mezzo utile per il rientro a casa – scrive Valentina Gambarini -. Dall’8 settembre, sono state inviate diverse richieste sia alla Provincia di Lodi che ad Agenzia Tpl che al Comune di Codogno per la modifica degli orari dei pullman delle linee interessate, senza ottenere nessuna risposta».

Dunque, la collaborazione, almeno da parte del Novello, c’è stata, ma non è servita a nulla. Per questo la preside non ci sta. «Da giovedì 15 settembre, con orario di uscita regolare, si sono dovuti concedere, come purtroppo previsto, tanti e tanti permessi di uscita anticipata di 10 o 15 minuti con grave disagio per le famiglie, studenti e organizzazione didattica – conclude la dirigente scolastica -. Ora spiace veramente leggere che le scuole non hanno fatto niente, forse è bene che tutti inizino a fare il loro».

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