Bcc Borghetto, I soci dell’assemblea danno il via libera al bilancio 2019

Bcc Borghetto, I soci dell’assemblea danno il via libera al bilancio 2019

L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 427mila euro. Nella riunione non è stata affrontata l’ipotesi fusione con Centropadana

Anche senza soci, l’assemblea della Bcc Borghetto dà il via libera all’unanimità al bilancio 2019, in utile di oltre 400mila euro. Si è tenuta martedì la prima assemblea 2020 nel Lodigiano per il credito cooperativo, senza la presenza fisica dei soci a causa delle disposizioni anti-Covid. Erano presenti i vertici della Banca e del collegio sindacale, e il rappresentante designato dei soci, che aveva raccolto 197 deleghe di voto.

L’esercizio 2019 si è chiuso con un utile netto di 427mila euro (123mila euro in più rispetto al 2018), gli impieghi lordi sono stati 194,5 da 197 dell’anno prima (-1,37 per cento), con raccolta cresciuta da 310 a 314 milioni, soprattutto per l’incremento della raccolta gestita (+12 per cento). Il rapporto raccolta/impieghi è al 75 per cento, quello crediti deteriorati/impieghi netti al 7,03 per cento (era al 6,38). La copertura dei crediti deteriorati rimane simile all’anno precedente attestandosi al 46 per cento.

La negoziazione dei titoli è passata da 1,08 milioni a 1,4 milioni, e le rettifiche sono arrivate a 1,7 milioni da 1,5 del 2018. L’indicatore di solidità Cet 1 si attesta al 17,91 per cento (per l’Itala la Bce ha indicato la soglia minima a 10,5). La compagine sociale è passata da 1579 al 31 dicembre 2018 a 1648 al 31 dicembre 2019 (+69). La banca opera su 11 filiali, in quattro delle quali è attiva l’apertura a giorni alterni per l’ottimizzazione dei costi e delle risorse rispetto ai volumi trattati: a Ossago e Cavenago, in questa modalità da un anno e mezzo circa, a maggio si sono aggiunte Villanova del Sillaro (lunedì, mercoledì e venerdì) e Mulazzano (martedì e giovedì). I dipendenti sono 58. L’impegno sociale per il territorio ha visto elargizioni in beneficenza e sponsorizzazioni per 110mila euro l’anno scorso.

«Sia pure attraverso le deleghe di voto consegnate al rappresentante designato nei termini previsti, si sono espressi 197 soci, che hanno dato voto unanime al bilancio e alle voci all’ordine del giorno – spiega il direttore generale Ferdinando Marazzina -. Tutto è andato come previsto, a conferma dell’armonia nella compagine sociale e dei conti in ordine dell’istituto». Nella relazione del Cda che accompagna il bilancio si parla espressamente dell’ipotesi di fusione con la Bcc Centropadana, tema che in assenza dei soci di fatto non è stato poi oggetto di approfondimento.


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