Addio all’architetto Muzzi, la sua firma su tante opere
L’architetto Erminio Antonio Muzzi

Addio all’architetto Muzzi, la sua firma su tante opere

Lo stimato professionista di Graffignana si è spento a 80 anni

È morto l’architetto Erminio Antonio Muzzi, 80 anni, di Graffignana. La notizia si è diffusa inaspettata ieri mattina in paese e a San Colombano, dove aveva lavorato a lungo e dove tutti lo conoscevano. Nella sua lunga carriera ha intercettato e gestito alcuni tra gli interventi più importanti di ambito pubblico e privato del Lodigiano, dal recupero di palazzo San Cristoforo a Lodi a quello del castello di San Colombano, dalla sede della Bcc Laudense allo sporting La Palazzina. In 50 anni di professione ha spaziato dall’Università all’Ordine degli architetti, dall’edilizia privata ai restauri, alle progettazioni, alla programmazione del territorio, cui ha dedicato gran parte della sua carriera. Iscritto all’albo dal 1970, è stato libero professionista a San Colombano e a Graffignana. È stato consigliere dell’Ordine degli architetti della provincia di Lodi dal 1997 al 2010 e dal 2002 al 2010 membro della Commissione paesaggio del Consiglio nazionale degli architetti a Roma. Era architetto, ma anche urbanista e fu co-redattore del Piano territoriale del comprensorio del Lodigiano quando ancora c’era il Consorzio del Lodigiano, e si è occupato della stesura di parti o dell’intera programmazione territoriale, Piano regolatore e Piano di governo del territorio, di diversi Comuni lodigiani, da San Colombano a Sant’Angelo, da Livraga a Salerano. Tra le progettazioni per gli enti pubblici realizzò tra gli altri il Cupolone di Sant’Angelo e la palestra di Salerano, il campanile della chiesa di Casoni di Borghetto, l’ampliamento del cimitero di San Colombano. I suoi lavori più interessanti furono nel restauro e nell’adeguamento funzionale di edifici storici e monumenti. A San Colombano si occupò della ristrutturazione di palazzo Patigno e di villa Mimosa (il vecchio comune), e progettò il recupero e le nuove aree polifunzionali del castello. A Casale curò la ristrutturazione e l’ampliamento della vecchia casa di riposo Terzaghi Vittadini in viale Cappuccini. A Lodi Vecchio fu l’artefice della sistemazione esterna della basilica di San Bassiano per il Giubileo del 2000. A Lodi progettò il recupero e adeguamento tecnologico della sede centrale della Bcc Laudense di via Garibaldi e fu consulente per il progetto preliminare del recupero di palazzo San Cristoforo, sede della Provincia. In ambito privato, tra i molteplici piani, progettò il risanamento conservativo di villa Valbissera a San Colombano, di villa Trianon ( a Graffignana, e del complesso della Palazzina. Oltre all’ambito professionale, l’architetto Muzzi è ricordato anche per il suo impegno nella vita civile e associativa, avendo ricoperto tra l’altro il ruolo di presidente del Lions Club Colli di San Colombano e di vicepresidente della Bcc Laudense. Lascia la moglie e tre figli ormai adulti, tra cui Margherita, oggi sindaco di Graffignana. Se ne è andato per le complicazioni di una breve malattia. Per volere della famiglia, le esequie si terranno in forma strettamente privata. Successivamente sarà prevista una Messa a suffragio aperta a tutti gli amici e conoscenti.


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