Il Codogno cavalca “l’onda verde”
Il giovane Alessandro Mignoni in fase difensiva su Lamesta(foto Mallamaci)

Il Codogno cavalca “l’onda verde”

Mazza abbraccia altri due under grazie alla collaborazione con la Cremonese

Massimo Mazza, nuovo tecnico del Codogno, può essere soddisfatto. Per uno come lui, abituato a non guardare alla carta d’identità di chi deve scendere in campo,la preziosa collaborazione tra il club lodigiano e la Cremonese potrebbe rappresentare un’autentica manna dal cielo. Come premio per aver valorizzato lo scorso anno il 18enne Cristian Spini, il Codogno abbraccia infatti altri due giovani talenti grigiorossi: si tratta del difensore Damiano Anelli e dell’attaccante Davide Pellizzari, entrambi classe 2001. Il tutto mentre arriva l’ufficialità di altre preziose conferme.

Oltre ad aggiungersi a quello del difensore centrale classe 2002 Monticelli, infatti, gli arrivi nella Bassa dei nuovi under si affiancano alla decisione del club azzurro di tenersi stretti altri giovani molto promettenti: i classe 2000 Roberto Foppa Vicenzini (esterno), Alessandro Mignoni (difensore) e Matteo Beria e il laterale Lorenzo Mazzucchi (classe 1999).

Jacopo Zenga ai tempi del Fanfulla

Se il Codogno punta sull’“onda verde” per il prossimo campionato di Eccellenza, nel Sant’Angelo fresco di ripescaggio nella stessa categoria fervono i lavori per completare la programmazione della prossima stagione. Con una certezza già in tasca: quella di poter contare su un attacco di prim’ordine, nel quale la duttilità di Jacopo Zenga, unita alle qualità dei vari Corona, Rossi, Donzelli e Toscani garantisce a mister Curti un’ampia scelta di opzioni.

Leggi l’approfondimento sull’Edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola giovedì 18 luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.