L’Italia di Di Biagio abbraccia i suoi “big”
L’Italia Under 21 è pronta per gli Europei in casa: in basso a sinistra il santangiolino Sandro Tonali

L’Italia di Di Biagio abbraccia i suoi “big”

Dopo i successi della Nazionale maggiore i riflettori si spostano sull’Under 21 di Sandro Tonali, raggiunto in ritiro da Chiesa, Barella, Kean e Zaniolo. Il presidente Gravina: «Vinciamo e andiamo alle Olimpiadi»

Roma

«L’obiettivo è vincere e qualificarci alle Olimpiadi». Non usa giri di parole Gabriele Gravina , presidente della Figc, per accendere l’entusiasmo attorno all’Italia Under 21, attesa domenica sera a Bologna dall’esordio contro la Spagna nell’europeo di categoria. Un torneo sul quale l’Italia punta come non mai, galvanizzata dagli ultimi “rinforzi”: il ct Di Biagio e il talento santangiolino Sandro Tonali potranno infatti contare sulle giocate di Barella, Chiesa, Kean, Gianluca Mancini, Pellegrini e Zaniolo, freschi reduci dalle gioie con la Nazionale maggiore di Mancini.

Intanto la data del 12 giugno segna un anno esatto al via di Euro 2020, e l’Italia proverà ad arrivarci sempre più forte. Martedì sera a Roma Ponte Sant’Angelo ha irradiato il colore ufficiale dei prossimi Europei, il turchese, mentre il logo ufficiale è stato proiettato sugli argini sinistro e destro del fiume Tevere. Un panorama da brividi, uno show di luci per una iniziativa della Figc che è stata un successo e ha riscosso un importante gradimento: il ponte è il simbolo di questo Europeo itinerante e Roma ha scelto come sua rappresentazione quello costruito dall’imperatore Adriano nel 134.

Il Ponte Sant’Angelo illuminato (foto Figc)

Nel frattempo la Nazionale di Roberto Mancini era in campo a Torino per il quarto match di qualificazione e il risultato non è stato diverso dai precedenti tre: è arrivata un’altra vittoria che ha lasciato gli azzurri da soli in vetta al girone. E anche gli italiani dimostrano di apprezzare: sono stati 7 milioni e 453mila, con uno share del 32,6%, i telespettatori che hanno seguito Italia-Bosnia su Rai1.

Venerdì invece tornerà in campo la Nazionale femminile, che dopo l’esordio da urlo contro l’Australia affronterà la seconda partita del Mondiale francese sfidando la Giamaica. Un incontro sulla carta abbordabile, che potrebbe dare alle azzurre e alla castiglionese Stefania Tarenzi la certezza del passaggio del turno. Le caraibiche hanno però grande corsa e forza fisica. «Non bisogna commettere l’errore di sottovalutare la Giamaica - avverte in tal senso Elisa Bartoli, difensore in forza alla Roma -, dobbiamo entrare in campo con lo stesso atteggiamento che abbiamo avuto all’esordio».

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