Anche il Lodigiano in lutto per Cipollini
Renato Cipollini, in giacca grigia al centro, nel giorno della benemerenza a Codogno

Anche il Lodigiano in lutto per Cipollini

È scomparso l’ex portiere di Codogno, storico vice di Bordon all’Inter, e dirigente sportivo di club professionistici

Codogno

Calcio in lutto per la morte di Renato Cipollini. E anche il Lodigiano, Codogno in particolare, è colpito per la scomparsa dell’ex portiere dell’Inter, storico vice di Ivano Bordon negli anni Settanta e Ottanta, e poi dirigente di varie società professionistiche che proprio a Codogno nacque il 27 agosto 1945 e che della cittadina della Bassa fu benemerito nel 2002.

Cipollini ai tempi dell’Inter

Le prime esperienze calcistiche proprio nella sua città, prima all’oratorio con la Fulgor, quindi nella squadra del Codogno. Nel 1963, non ancora diciottenne, il grande salto nelle giovanili della Fiorentina, quindi Empoli, Spal, Brescia, Como, Atalanta e infine Inter.
Il lodigiano Gianpiero Marini, suo compagno di squadra in nerazzurro ai tempi di Bersellini, sottolinea: «In quegli anni aiutò moltissimo Ivano Bordon a diventare un portiere vero».
Ma Cipollini non fu solo un ottimo portiere: appesi i guanti al chiodo, nel 1982, si mise subito in gioco dall’altra parte della barricata, dietro la scrivania, ricoprendo per tre anni il ruolo di segretario generale dell’Inter. Poi fu per quattro anni direttore generale della Spal, per sei stagioni amministratore delegato del Modena e anche presidente del Bologna.

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