Mulinacci, l’idolo dei fratelli Inzaghi
Armando Mulinacci sulla panchina della Metanopoli

Mulinacci, l’idolo dei fratelli Inzaghi

Eroe della Serie C con il Sant’Angelo, fece sognare i giovanissimi Pippo e Simone, ma il suo nome fa rima soprattutto con... Metanopoli

San Donato Milanese

Le origini sono piacentine, ma la sua carriera è legata soprattutto al nostro territorio. Da Sant’Angelo, con cui vinse uno storico campionato di Serie C2, fino (e soprattutto) al Sudmilano, dove tra tante maglie e tanti club il suo nome fa soprattutto rima con Metanopoli. Lui è Armando Mulinacci, un personaggio che ha lasciato il segno sia come attaccante che come allenatore, lieto di concedersi alle “Quattro chiacchiere” con la redazione sportiva del “Cittadino”. Tra le tante curiosità, c’è quella che dopo tanti anni ha scoperto che quando giocava (e segnava) nel Piacenza, era diventato l’idolo di due ragazzini del settore giovanile: Filippo e Simone Inzaghi...

Ma l’inizio e la sua carriera sono legati a San Donato: «All’epoca non esistevano vere e proprie scuole calcio, per cui si improvvisava dove si poteva e si giocava per strada o nei campi. La nostra fortuna è che a San Donato di erba ce n’era davvero tanta. Purtroppo per i ragazzi di oggi non è più così». Adesso Mulinacci è impegnato nel progetto Metanopoli: «L’idea che abbiamo è di far tornare la Metanopoli su palcoscenici più importanti perché le potenzialità questa società le ha tutte».

Leggi l’intervista sul “Cittadino” in edicola venerdì 1 marzo

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